Sì è svolto mercoledì 26 novembre, al Comune di Angera, l’incontro tra il coordinatore del Coordinamento dei Comuni di 2a Fascia Aeroporto Malpensa (COR2), Dr. Milo Manica e l’Ing. Alessandro Annunziato e una delegazione di rappresentanti di associazioni e cittadini per condividere temi e problematiche dei territori intorno a Malpensa, come già presentati nel “Dossier Aeroporto Milano Malpensa “Masterplan 2035” e territorio, preparato dalle associazioni.
L’incontro apre una serie di iniziative che il gruppo di associazioni e cittadini intende mettere in atto per far conoscere le proprie posizioni sul tema “Malpensa e Territorio” confrontandosi in prima istanza con le amministrazioni locali istituzionalmente chiamate a svolgere un ruolo fondamentale nella gestione del territorio e nella salvaguardia della salute e della qualità della vita dei cittadini.
Nel corso dell’incontro è emersa una positiva e sostanziale concordanza nell’individuazione delle azioni necessarie per poter conseguire il comune obiettivo di ricondurre il tema Malpensa all’interno di una corretta e condivisa pianificazione e programmazione del territorio. Questo obiettivo, in prima istanza, non può che passare attraverso la richiesta a Regione Lombardia di un nuovo Piano Territoriale d’Area, correlato da Valutazione Ambientale Strategica (VAS), con una preliminare sospensione per tutte le opere in fase di progettazione o esecuzione. I rappresentanti di associazioni e cittadini considerano tale richiesta non negoziabile e auspicano che il COR2 possa assumere al più presto una posizione unitaria tra tutti i comuni liberamente associati, anche se, nel caso del Piano Territoriale d’Area, il COR2 ritiene che questo riguarda i Comuni nell’intorno del sedime aeroportuale e non quelli relativi al loro territorio.
Le Associazioni e Comitati ritengono che il Piano d’area interessi una vasta area che coinvolga oltre i Comuni appartenenti al C.U.V. anche il territorio della fascia nord di Varese per arrivare all’Ovest Ticino, tant’è che si propone un piano interregionale che coinvolga sia la Lombardia che il Piemonte.
I rappresentanti di associazioni e cittadini hanno inoltre informato i rappresentanti del COR2 di alcune iniziative in corso, ma anche di altre relative agli anni precedenti che riguardano la richiesta al Ministero dell’Ambiente sulla mancata sottoposizione a VAS della zonizzazione acustica approvata nell’aprile 2023 e sulla distribuzione del traffico cargo su altri scali (vedi Decreto VIA Masterplan 2035) e il Piano Nazionale Aeroporti per una distribuzione delle merci tra i vari scali del nord/ovest e nord/est dell’Italia, considerando anche il sistema aeroportuale lombardo.
È stato affrontato anche il problema del rumore aeroportuale, relativamente al quale il COR 2 chiede una revisione della normativa nazionale, in adeguamento alle norme europee e lo stop ai voli notturni: anche su questo punto sono emerse posizioni condivise.
I rappresentanti di associazioni e cittadini hanno sottolineato come il descrittore LVA, dato statistico calcolato sulla media giornaliera, non consideri in modo sufficiente il fastidio dato dai picchi di rumore prodotti da un singolo sorvolo, soprattutto notturno. Inoltre, si è fatto presente che sarebbe necessario applicare i descrittori acustici richiesti dalla normativa vigente Lden e Lnigh (D. Lgs 195/2005) e di considerare anche dBA nel range tra i 55-59 per il giorno e dBA 45-49 per la notte perché forniscono un’informazione associabile con gli eventuali effetti negativi sulla salute delle popolazioni esposte. I rappresentanti del COR2 hanno evidenziato la necessità di integrare la rete di monitoraggio con l’introduzione delle centraline di tipo V (che identificando i passaggi più rumorosi e impongano sanzioni alle compagnie aeree) perché è un modo per favorire l’ammodernamento degli aeromobili.
Il COR2 ritiene che sia necessaria la revisione dei descrittori acustici, con l’utilizzo di nuovi metodi che descrivano meglio il fastidio arrecato, affinché forniscano un’informazione associabile con gli eventuali effetti negativi sulla salute delle popolazioni esposte. I rappresentanti di associazioni e cittadini hanno apprezzato il lavoro che il COR2 sta facendo con il sito di monitoraggio dei voli (https://malpensaDB.comune.taino.va.it) e con la serie di misurazioni acustiche sperimentali.
È stato infine rimarcato come queste istanze rivestano carattere di estrema urgenza, considerato che è già in atto la messa a terra delle opere di ampliamento interne al sedime aeroportuale previste dal Masterplan 2035 e che sul territorio sono in atto progetti di ulteriore cementificazione di aree verdi (poli logistici e infrastrutture). Pur comprendendo la necessità di definire una unità di intenti su questi temi con altri coordinamenti comunali (castanese e ovest-Ticino), i rappresentanti di associazioni e cittadini ritengono che ogni singolo comune debba affrontare e sostenere senza indugio le criticità che riguardano il proprio territorio nelle dovute sedi. Le decisioni politiche che le amministrazioni prenderanno saranno determinanti, poiché definiranno il futuro del nostro territorio.
ADL Varese Sindacato di Base
AMICI DELLA TERRA Varese
Circolo Laudato Sii Busto A. – Gallarate
Circolo Laudato Sii Busto A. San Francesco
Comitato Cittadini di Varallo Pombia per Malpensa
Cittadini per Pernate
Comitato Salviamo gli Alberi di Gallarate
Comitato SalviAMO La Brughiera
Comitato Territoriale Malpensa
Comitato Vivere Coarezza
Fontanili per Pernate
Gruppo Territoriale NO Alla Grande Malpensa
Sindacato Generale di Classe
WWF Lombardia
WWF Varese Seprio
Simona Parini – Samarate
Fulvio Arcarese – Gallarate
Oreste Zanatto – Taino
I sindaci di Malpensa: «Gli aerei non rispettano le rotte di decollo»
