ANGERA – Dal 20 al 24 maggio la città di Angera promuove “Art on prescription“. Percorsi culturali a supporto del benessere della persona e della comunità, una rassegna nata dalla collaborazione con l’associazione Kur’Art – Del Teatro & altre Muse APS. L’iniziativa nasce come evento di lancio di un percorso pensato per proseguire nel tempo con future edizioni e intende offrire alla cittadinanza un’occasione concreta per sperimentare il legame tra cultura, relazioni e qualità della vita, per promuovere un vero e proprio “welfare culturale”.
La rassegna
La rassegna unisce approfondimento e partecipazione, ascolto e riflessione con un’attenzione speciale alle diverse arti performative. Il progetto vuole promuovere l’avvio di azioni che si collocano nell’ambito della prescrizione sociale culturale, un approccio che affianca alle cure tradizionali la possibilità di prendere parte ad attività artistiche, culturali e relazionali presenti sul territorio, valorizzando il ruolo della comunità nei percorsi di benessere. In questo quadro, il recente protocollo Stato-Regioni sulla prescrizione sociale rende ancora più attuale una proposta che ad Angera trova una prima traduzione pubblica territoriale. La rassegna vuole infatti essere un punto di partenza per costruire nel tempo nuove alleanze tra istituzioni, professionisti della cura, operatori culturali, terzo settore e cittadini.
Il convegno
«Il programma si articola in due parti tra loro complementari», spiega il Presidente di Kur’Art Claudio Tosetto: «Nelle giornate del 20 e 21 maggio, la Sala Consiliare del Comune ospiterà un convegno dedicato al tema dell’arte come prescrizione, che coinvolgerà operatori sanitari e sociosanitari, assistenti sociali, operatori culturali comunali, artisti e maestri d’arte. Sarà uno spazio di confronto aperto a esperienze e visioni diverse, per interrogarsi su come teatro, lettura, musica, scrittura, pratiche corporee e percorsi museali possano diventare strumenti di prevenzione, vicinanza e, soprattutto, promozione della salute».
I laboratori
Successivamente al convegno, la rassegna prenderà vita anche nei luoghi della città con una serie di laboratori esperienziali in programma il 21 pomeriggio, il 23 e il 24 maggio. Teatro e teatro sociale, biblioterapia, poesia, filosofia e narratologia, musica/musicoterapia, psicomotricità relazionale, biodanza, arteterapia, promozione museale, cammini psicoeducativi e una mostra polisensoriale comporranno un calendario diffuso pensato per coinvolgere le persone in modo diretto, semplice e partecipato. A queste proposte si affiancheranno anche momenti di convivialità, visite al Museo archeologico e iniziative di sensibilizzazione dedicate al tema del gioco d’azzardo. Il tutto si concluderà domenica 24 maggio alle 18.00 con un Concerto del ciclo “Lago Cromatico”.
«Ponte tra sanità, cultura e vita quotidiana»
Come sottolinea la Sindaca di Angera, Marcella Androni: «La prescrizione sociale culturale può diventare “un ponte tra sanità, cultura e vita quotidiana”, favorendo reti e alleanze capaci di portare l’arte sempre più vicino ai luoghi della cura e della quotidianità. Siamo contenti di riuscire a far partire da Angera questo nuovo approccio. Speriamo di trovare alleati sul territorio che portino avanti la stessa progettualità». Nella stessa direzione si colloca l’impegno esclusivo dell’associazione Kur’Art, che promuove un modello di welfare culturale in cui le pratiche artistiche diventano strumenti concreti di prevenzione, cura e promozione della salute lungo tutto l’arco della vita. La partecipazione agli eventi della rassegna è aperta alla cittadinanza. Il programma dettagliato, con sedi, orari e modalità di iscrizione, è disponibile sul sito del Comune di Angera. Per alcuni laboratori è richiesta la prenotazione fino ad esaurimento posti. La manifestazione ha il patrocinio di ATS Insubria, ASST Sette Laghi, ASST Valle Olona, Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Varese, FederFarma provincia di Varese, Ambito territoriale di Sesto Calende, Gruppo di Lavoro provinciale per la Salute Mentale e Sistema Bibliotecario dei Laghi.
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