BUSTO ARSIZIO – L’uscita del sindaco Emanuele Antonelli non è deflagrata in una Busto ancora vacanziera. Ma l’apertura di credito, su scala cittadina, che il sindaco ha fatto dalla Versiliana a Futuro Nazionale e a Roberto Vannacci, è arrivata sotto gli ombrelloni e in vetta dove i politici cittadini stanno spendendo gli ultimi giorni di ferie. Diciamolo subito, non è che ci siano stati applausi.
Però, al momento tutti stanno zitti e coperti (anche con questo caldo). E davanti al totale silenzio non possiamo esimerci dal mettere sul tavolo una questione politica che potrebbe essere dirimente. Cosa dirà Forza Italia? Sta “zitta e mosca” e incassa l’ennesimo sberlone, anche se questa volta non era diretto bensì di sponda, oppure – perlomeno nelle segrete stanze – alzerà la voce?
Il mutismo di Forza Italia
Pochi giorni prima di Ferragosto Carmine Gorrasi, dalla sua pagina social, aveva piantato paletti ben precisi nel segnare l’ampia distanza tra gli ideali liberali e moderati del partito di Berlusconi e i destrorsi valori del Generale. Una distanza su tutta la linea: dalla politica nazionale a quella internazionale. Insomma, una voce fuori dal coro (l’unica a livello provinciale che ha parlato fino a questo punto) e non una voce qualunque: è quella di un responsabile degli Enti locali e di una figura riconosciuta autorevole dentro e fuori il partito.
Risultato? Gorrasi si è trovato davanti al silenzio dei suoi (dalla serie, dagli amici mi guardi Iddio…), nemmeno una parola ufficiale di sostegno. Ed è stato bersaglio della risposta dei vannacciani Piero Galparoli e Nicola Mucci che hanno usato l’ironia, e di Massimiliano Nardi.
Polemiche social a parte, l’uscita di Gorrasi aveva il sapore di essere tutt’altro che personale. Ed è risuonata come un altolà di Forza Italia, che fino a prova contraria è una componente del centrodestra varesino e bustocco. Uno stop che è stato bypassato dalla manifestazione possibilista di Emanuele Antonelli.
Ora, è vero che il primo cittadino non ha dato il via libera al Generale, ma l’apertura di credito è un dato politico. Come è un dato politico che in giunta un vannacciano, più o meno camuffato, c’è già: Matteo Sabba, senza che nessuno – nessuno – abbia battuto politicamente ciglio. Insomma, Antonelli, alla fine del secondo mandato, è ancora un sindaco forte, che dice e comanda, ma soprattuto riesce a mettere tutti in riga. Insomma, a Busto, il vero generale è lui.
