VARESE – Un importante passaggio nel percorso di crescita della Pallacanestro Varese voluto da Luis Scola. L’inaugurazione della foresteria avvenuta nel pomeriggio di oggi, martedì 4 giugno (qui sotto il video) va proprio nella direzione auspicata dall’ad di puntare sui giovani talenti. E se è vero che nello sport bisogna cominciare dalle strutture il nuovo tassello va a inserirsi in maniera importante nel mosaico del futuro biancorosso.
14 camere
A spiegare la visione alla base della nuova foresteria, situata in via Borghi a Masnago a poca distanza dal palazzetto, è stato l’assistente amministratore delegato Federico Bellotto. «Siamo estremamente orgogliosi di questo momento, per sviluppare nei prossimi anni qualcosa di veramente grande per la società. È stato un lavoro di gruppo di quasi un anno di tutto il club veramente importante». La foresteria è formata da 14 stanze che ospiteranno i ragazzi del settore giovanile che faranno parte del progetto della Pallacanestro Varese o che verranno da fuori per vivere un’esperienza in città. Sarà attiva dopo l’estate a partire dalla nuova stagione sportiva.

I servizi
I ragazzi saranno seguiti da un tutor e avranno a disposizione un cuoco. Tra i locali presenti c’è tutto quello che serve per un soggiorno confortevole, dalle cucine ai bagni ad ampi spazi comuni e due giardini esterni. Tra i presenti all’inaugurazione l’ad Luis Scola, il presidente Toto Bulgheroni e per il Comune l’assessore allo sport Stefano Malerba. «Questo è un progetto meraviglioso, di una società che vuole guardare lontano. Faccio i miei complimenti alla Pallacanestro. Lo sport è fatto di strutture e non sono solo quelle dove si pratica lo sport, ma anche quello che ci sta intorno». Grazie alla foresteria una piazza già storica e importante del basket come Varese potrà dunque avere ancora più appeal per attirare giovani promesse italiane e internazionali.

Si presenta Assui
Ma non è stata l’unica novità di giornata: proprio nei nuovi spazi si è presentato alla stampa Elisee Assui. Per lui tanta emozione e voglia di fare bene. «Sono contento di aver firmato il mio primo contratto da professionista con Varese, che è la squadra della mia città. Dovrò lavorare ancora molto ma sono fiducioso, spero di riuscire a rubare qualche minuto in campo». Il classe 2006 indosserà la maglia numero 24, un omaggio a Kobe Bryant. «Mi sento a mio agio come ala piccola» ha poi detto in merito alla sua posizione in campo, prima di ricordare cosa ha provato indossando la maglia dell’Italia. «È stato davvero splendido».

apre foresteria pallacanestro varese – MALPENSA24
