ARCISATE – Quasi come nei film. L’auto non si ferma all’alt e tenta di forzare il posto di blocco. Dietro la macchina della polizia locale per un inseguimento che è durato un paio di chilometri. Finché i fuggitivi non si sono schiantati contro una pianta. Dei due, uno è riuscito a scappare a piedi, l’altro è stato fermato dagli agenti ed è stato arrestato. Ma andiamo con ordine.
I controlli
La polizia locale di Arcisate, impegnata in un servizio di controllo del territorio mirato alla prevenzione con un’auto civetta, si è imbattuta in un auto sospetta. I conducenti, avendo visto la paletta, hanno accelerato e sono fuggiti.
Dopo un immediato contatto con la Centrale operativa, il veicolo è stato individuato nel territorio del Comune di Viggiù, in direzione Cantello. Gli agenti si sono quindi portati lungo via delle Pinete con l’obiettivo di intercettare l’auto sospetta presso la rotatoria denominata “Donatori del Sangue”, situata al confine tra i Comuni di Clivio e Viggiù.
Fuga e inseguimento
Giunti sul posto, gli agenti hanno sbarrato la strada con il veicolo di servizio, mostrando il distintivo a paletta e attivando i dispositivi luminosi. A quel punto, l’auto sospetta ha improvvisamente accelerato, speronando il veicolo della Polizia Locale nel tentativo di forzare il blocco stradale. Gli agenti hanno effettuato una rapida manovra di retromarcia, dando inizio a un inseguimento lungo via delle Pinete.
Durante la fuga, il veicolo in fuga ha proceduto a velocità sostenuta, sbandando più volte e mettendo in serio pericolo la circolazione stradale. In più occasioni il conducente ha tentato deliberatamente di buttare fuori strada il veicolo degli agenti, con manovre pericolose e improvvise deviazioni, creando un concreto rischio per l’incolumità degli operatori e degli utenti della strada. Dopo aver percorso circa un chilometro e mezzo, l’auto ha perso il controllo, terminando la corsa contro una pianta.
L’arresto
Gli agenti sono scesi immediatamente dal veicolo e sono riusciti a fermare uno dei due occupanti, mentre il secondo è riuscito a darsi alla fuga. L’uomo fermato era già finito nelle rete della polizia locale il giorno precedente a bordo di un altro veicolo a noleggio, in compagnia di due soggetti nordafricani, verosimilmente collegati ad attività di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il giovane di origine marocchina è stato processato con rito direttissimo oggi, sabato 31 gennaio e l’arresto è stato convalidato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Gli operatori coinvolti nell’operazione hanno riportato lievi lesioni, con una prognosi di cinque giorni lavorativi.
Considerato l’evidente pericolo di fuga e l’atteggiamento estremamente pericoloso tenuto durante l’inseguimento, l’autorità giudiziaria ha disposto, oltre alla convalida dell’arresto, la traduzione del soggetto presso la Casa Circondariale di Varese.
L’inseguimento nei campi di Arcisate spopola sui social. Ecco il video
