Borse di studio, Arsago premia i migliori: «Siete la speranza di un mondo migliore»

Arsago seprio borse studio

ARSAGO SEPRIOQuindici gli studenti premiati dall’amministrazione comunale, tre i riconoscimenti della Fondazione Pozzi. Sono le borse di studio consegnate a chi si è distinto per merito nell’anno scolastico 2022/2023 ad Arsago Seprio.

I premiati dal Comune

Sono dodici gli studenti residenti che il Comune di Arsago Seprio ha premiato con una borsa di studio per aver concluso la terza media con una valutazione di almeno nove decimi. Tre, invece, i non residenti, che hanno ricevuto una pergamena. Ad essere premiati sono stati Leonardo Francesco RossiniMatteo Zarantonello, che hanno concluso l’esame con il massimo dei voti, e poi Carola Bellebono (non residente), Alice Bruschetti, Carola Andrea Corrente, Samuele Di Mare, Alfonso Lo Bosco, Aurora Macchi, Edoardo Moretti (non residente), Gianluca Orefice, Nicole Pariani, Martina Polato, May Rinaldin, Marisol Sapini (non residente) e Iris Schiavo.

E quelli della Fondazione Pozzi

La Fondazione Silvio Pozzi e consorte Angela Sala, che quest’anno celebra i quarant’anni di attività, ha accolto positivamente tre domande. A ricevere le borse di studio sono stati lo studente universitario Riccardo Cosentino e le due studentesse delle secondarie di secondo grado Rebecca Ranisi e Lucrezia Taglioretti. E le pergamene che gli sono state consegnate vogliono ricordare che «il raggiungimento di un obiettivo non è mai la fine, ma solo uno sputo in più per avere voglia di migliorarsi sempre», fanno sapere dalla Fondazione. «Per questo riportano una frase di Pitagora: “non fermatevi là dove siete arrivati”».
E oltre ai giovani studenti, un riconoscimento speciale è stato dedicato a Manuela Scampini, ex insegnante che ad agosto ha raggiunto il pensionamento.

Il discorso del sindaco

Arsago seprio borse studio

Rinnovo il saluto di benvenuto, a voi tutti al presidente della fondazione Silvio Pozzi e consorte Angela Sala Chiara Teruzzi  e ai rappresentanti della fondazione stessa. Un particolare saluto e ringraziamento per la sua  presenza alla dirigente scolastica del nostro istituto comprensivo dott. Maria Elena Tarantino.
Una giornata quella odierna che definirei della “riconoscenza” proprio perché alle borse di studio che come ogni anno andremo ad assegnare si aggiunge il riconoscimento a favore di Manuela Scampini, docente che lo scorso 31 agosto è stata collocata in quiescienza
La giornata dello studente è diventata ormai una tradizione per il nostro comune. Una tradizione, non un’abitudine, non una routine, non qualcosa che si ripete perché è ormai entrata nella consuetudine o nel cosiddetto “tran-tran”.
La giornata dello studente è di più: è un momento di grande importanza e significato, perché riconosce l’impegno e i risultati dei nostri ragazzi nello studio, nella scuola, sottolineandone certamente le doti, ma soprattutto la passione con la quale affrontano un loro dovere e un loro diritto; quello dell’avere un’educazione, una formazione, un’istruzione.
Un diritto sancito sia dall’art. 34 della Costituzione che dall’art. 26 della dichiarazione universale dei diritti umani. Un diritto che non è fine a se stesso, ma che apre la strada all’esercizio degli altri diritti umani, chiave di sviluppo personale, culturale, sociale, ed economico.
Purtroppo, ancora molti, troppi bambini in tante parti del mondo si vedono negato questo diritto.
Parlare di importanza dell’istruzione è anche parlare della necessità di arrivare, attraverso la cultura, la formazione, il riconoscimento dei diritti umani, a una società di pace.
Papa Francesco in un suo recente discorso ha così affermato: “il tempo scuola è il tempo per apprendere il sapere, e acquisire un’esperienza di vita: grazie all’istruzione e alla cultura si diviene persone più tolleranti, più aperte, più sensibili a quei valori di solidarietà e di pace”, concetti sempre attuali, oggi più che mai.
Inoltre, lo scorso settembre, in occasione dell’apertura dell’anno scolastico il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sottolineava il ruolo fondamentale della formazione per creare la cultura del rispetto.
La scuola, sottolinea Mattarella, è un’istituzione cardine dello stato democratico, ma è anche una comunità educante, che muove dalla vita , dai problemi quotidiani per formare persone libere.
La scuola è l’oggi che prepara il domani.
Per questo lo studio e un diritto fondamentale della persona di ogni persona.
Assunzione di tutti i valori sanciti come dicevo nella Costituzione repubblicana.
Tra essi, non dimentichiamo, i valori della legalità, del rispetto delle istituzioni, del dialogo, valori che si attuano non a parole ma rifiutando nei fatti ogni violenza, ogni sopruso, ogni forma di corruzione.
Sono sempre più convinto che le istituzioni pubbliche debbano collaborare, nel rispetto dei ruoli, affinché la nostra scuola possa sempre più farsi garante di tutto questo, come passaggi fondamentali per la crescita dei nostri ragazzi.
A tale proposito fa piacere che il governo abbia reintrodotto ”educazione civica“ come materia curricolare nelle scuole
La cerimonia della consegna di borse di studio agli studenti meritevoli di Arsago Seprio, vuole sottolineare l’importanza che diamo alla formazione dei nostri giovani, speranza del presente e del futuro.
La giornata dello studente non solo riconosce le eccellenze, ma celebra, onora la scuola come momento centrale della vita di una persona, la riconosce come agenzia formativa fondamentale che, naturalmente senza sostituirsi alla famiglia, deve costituire un fulcro di primaria importanza nell’educazione e lo sviluppo dei ragazzi.
Lo dimostra l’impegno che le amministrazioni comunali  investono sugli edifici scolastici con opere di adeguamento e modernizzazione attrezzando gli spazi con strumenti oggi indispensabili e fornendo ad alunni e docenti il materiale necessario per la migliore realizzazione di progetti e attività scolastiche.
In perfetta sintonia con la dirigenza sono inoltre continui gli interventi al fine di garantire una scuola più efficace ed efficiente.
In questi anni di evidente crisi politica/sociale l’unica possibilità che voi giovani avete per entrare nel mondo del lavoro è quella di porvi come persone preparate colte; ciò sarà possibile se manterrete l’entusiasmo che oggi vi ha fatto raggiungere questo risultato facendovi definire le eccellenze della scuola
Premiamo oggi alunni meritevoli, ma complimentiamoci  contemporaneamente anche con tutti i ragazzi che ogni giorno nel loro compito di studenti si impegnano con serietà.
Siete voi la speranza di un mondo migliore.
Mantenete il vostro impegno, il vostro entusiasmo, la vostra passione, nello studio oggi, nel lavoro domani, nella vita sempre.
In questo momento di festa non possiamo dimenticare di ringraziare i vostri genitori e i vostri insegnanti, che vi sono vicini ogni giorno, pronti a spronarvi nell’affrontare  con determinazione l’impegno quotidiano, oltre ad essere esempi di vita e di crescita umana.
Questo è il mio augurio più sentito e sincero: auguri ragazzi.

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