ARSAGO SEPRIO – «Da anni, è tutto fermo. Sono stati fatti incontri su incontri. Ma manca la progettazione». Parla di un’opera «improcrastinabile», il sindaco di Arsago Seprio Claudio Montagnoli. Il riferimento va alla tanto attesa tangenziale di Besnate-Arsago-Somma-Malpensa, uno degli interventi più urgenti per migliorare la viabilità del territorio che si sviluppa direttamente a nord dell’aeroporto. Si tratta, quindi, di un’operazione strategica, in particolare per migliorare l’accessibilità di uno scalo che punta ad arrivare, nei Piani di sviluppo dei prossimi dieci anni, a 40milioni di passeggeri.
«Ad Arsago è tutto fermo»
Montagnoli è tornato a parlare di tangenziale a margine degli Stati Generali delle infrastrutture in provincia di Varese organizzati – il 20 giugno – al Maga di Gallarate, un’occasione per confrontarsi sullo sviluppo dei progetti del territorio. L’opera è, da anni, richiesta a gran voce dalle amministrazioni comunali per riuscire a collegare il casello autostradale di Besnate con Malpensa, passando per Arsago e Somma Lombardo. Ecco perché il sindaco avrebbe voluto sentire degli approfondimenti in merito: «Mi aspettavo qualche riferimento, perché è tutto fermo: la progettazione, che manca, credo sia in capo alla Provincia di Varese». E ora incalza: «Qualcuno deve muoversi per portarlo avanti». Poi sposta l’attenzione («Anche se non è di mia competenza») su via Giusti a Somma, un altro dei progetti legati alla viabilità dell’intorno di Malpensa su cui si attendono interventi di messa in sicurezza: «Un luogo di incidenti continui. Anche in questo caso c’è già un progetto pronto, finanziato da Sea, ma è tutto fermo».
A Gallarate, Montagnoli ha incontrato anche il governatore di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere Pubbliche, Claudia Maria Terzi. «Sentiranno Magrini (Marco, il presidente di Provincia di Varese, ndr) e penso che andranno avanti con queste opere improcrastinabili», ha detto. Anche perché «Malpensa si sta ingrandendo, lo vediamo tutti i giorni, ma le infrastrutture sono ferme. Non è cambiato nulla».
«Solleciteremo Anas»
Terzi ha parlato della tangenziale di Arsago e, in generale, di interventi infrastrutturali davanti ai microfoni dei giornalisti: «Nel tempo abbiamo sempre garantito un’interlocuzione con i territori limitrofi all’aeroporto. Negli anni passati, tramite il Cuv, siamo anche arrivati a stilare un elenco delle opere, secondo un ordine di priorità. Deciso proprio dal territorio». Di più: «Solleciteremo Anas. A cui si può chiedere come il pressing di Regione Lombardia sia quotidiano, su qualsiasi tema». Inoltre, «va considerato che Anas mette a terra tutto ciò che viene finanziato dal Mit. Quindi il pressing vero va fatto direttamente sul ministero: che si fa in maniera puntuale».
Negli anni – come accennato dall’assessore regionale – il Cuv è stato direttamente coinvolto nei passaggi che riguardano lo sviluppo di Malpensa e, quindi, le opere infrastrutturali per migliorare la viabilità. Ma, all’incontro al Maga, la gran parte dei sindaci dell’intorno dello scalo ha disertato. Tranne Montagnoli e il primo cittadino di Cardano al Campo, Lorenzo Aspesi, gli altri sette rappresentanti dell’intorno aeroportuale non si sono presentati.
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