LEGNANO – Ha aperto nei giorni scorsi a Legnano la nuova sede di Avalon in via Roma 9 (nella foto). «Questo evento – commentano dall’associazione di estrema destra – rappresenta non solo un traguardo per la nostra comunità, ma anche un faro di speranza per l’intera cittadinanza legnanese, nonostante le voci dissonanti che hanno cercato di offuscarne la luce. Avalon Legnano è più di una semplice associazione culturale: è un mosaico vivente di volontari impegnati a tessere un futuro migliore per la nostra città. Il nostro impegno si articola in una duplice missione: valorizzare il ricco patrimonio di Legnano e offrire un supporto concreto ai suoi cittadini, dalle iniziative di sostegno pratico, come la distribuzione di beni essenziali alle famiglie in difficoltà, fino ai momenti di profonda riflessione storica». Fra queste ultime, Avalon Legnano ricorda le iniziative storiche e culturali dedicate alla medaglia d’oro Raoul Achilli, ai caduti della Grande Guerra e a figure come Carlo Borsani e Arturo Sesler.
«La nuova sede di Avalon – aggiungono i promotori – non è solo uno spazio fisico, ma un portale verso infinite possibilità. Il nostro calendario, solo per il mese di ottobre, si arricchisce di eventi che spaziano dall’Oktoberfest alla presentazione del libro di Simone Pillon, tutti aperti a chiunque desideri partecipare, sia membro che non membro della comunità. In una società in cui omologazione e carenza di valori dominano, la nostra realtà offre alla città di Legnano un nuovo modo di concepire l’impegno civico, lontano dai palazzi della politica e fondato su pilastri quali patria, comunità e solidarismo».
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