Leonardo Awhero, ecco la nuova versione dell’elicottero a pilotaggio remoto

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ROMA – Un elicottero a pilotaggio remoto avanzato e versatile, pensato per compiti come sorveglianza, monitoraggio ambientale, pubblica sicurezza e protezione civile. Si tratta dell’Awhero, la cui ultima versione è stata presentata ufficialmente da Leonardo oggi, venerdì 15 febbraio, in occasione dell’inaugurazione del nuovo stabilimento a Pisa dedicato al suo sviluppo e produzione. La cerimonia si è tenuta alla presenza di autorità nazionali e locali tra cui Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, Raffaella Bonsangue, vicesindaco di Pisa e rappresentanti dell’industria.

Per operazioni terrestri e navali

Rispetto alla variante originale che ha volato finora, l’Awhero di pre-produzione presentato, del peso di circa duecento chilogrammi, è il primo con struttura e aerodinamica modificata, nuovo sistema di alimentazione, albero di trasmissione del rotore di coda e motore con raffreddamento a liquido. Ha effettuato il primo volo, della durata di dieci minuti, a Nettuno, vicino a Roma, nel dicembre 2018 e un secondo esemplare di pre-produzione volerà tra pochi mesi in attesa della certificazione militare italiana prevista a fine 2019.
Awhero è un elicottero a pilotaggio remoto (Ruas – Rotorcraft Unmanned Aerial System) allo stato dell’arte, che racchiude l’esperienza di Leonardo nella progettazione di elicotteri e integrazione di sistemi. Sviluppato per operazioni terrestri e navali e all’insegna della massima versatilità, è la soluzione perfetta in termini di costo/efficacia per compiti quali monitoraggio del patrimonio ambientale e delle infrastrutture critiche, supporto alle operazioni di salvataggio e protezione civile, valutazione dei danni in caso di disastri e sorveglianza dei confini.
Con un’autonomia di oltre sei ore, Awhero è progettato per offrire bassi costi operativi e ottimizzare le attività di manutenzione, è dotato di ridondanze multiple di tutti i principali sistemi critici per garantire massima affidabilità, un carico utile in grado di soddisfare diversi requisiti di missione e personalizzazione (può includere radar, sistemi elettro-ottici, sistemi di protezione elettronica, Lidar, sistemi di comunicazione avanzati) e può svolgere operazioni navali. Nel 2019 sarà impiegato su nave per dimostrazioni di capacità operativa nel campo della sorveglianza marittima nell’ambito delle iniziative del programma Ocean 2020, in cui Leonardo guida un gruppo di quarantadue aziende aerospaziali europee.

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Velivoli senza pilota

L’apertura dello stabilimento di Pisa, e la presentazione del primo elicottero dotato di capacità ancor più avanzate sono due importanti traguardi per Awhero, un programma che è cresciuto significativamente nel corso degli anni. Lanciato nel 2012 nell’ambito di una joint venture con IDS S.p.A., Sistemi Dinamici S.p.A., è stato acquisito totalmente da Leonardo nel 2016. Con l’Awhero Leonardo ha ampliato la gamma di elicotteri a pilotaggio remoto, e consolidato le sue capacità come integratore di sistemi, sviluppando le piattaforme, gli equipaggiamenti e i sensori e diventando così ancora più competitivo in un mercato in rapida crescita. L’apertura del nuovo stabilimento a Pisa espande anche la presenza di Leonardo in Toscana, dove l’azienda progetta e realizza una vasta gamma di prodotti nei settori della difesa, della sicurezza e dello spazio. Alessandro Profumo, amministratore delegato di Leonardo, ha dichiarato: «Sono lieto di inaugurare questa nuova struttura perché è rappresentativa della strada che Leonardo sta percorrendo: investiamo in tecnologie di ultima generazione e in risorse altamente qualificate per rispondere a un mercato in rapida crescita. Il settore dei velivoli senza pilota è uno dei pilastri della nostra strategia di crescita e vogliamo diventare leader di mercato in questo campo».

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