CARDANO AL CAMPO – Si dicono «fortemente preoccupati per la gestione dell’imminente inizio dell’anno scolastico» i genitori dei bambini che frequenteranno la scuola dell’infanzia “Munari” di Cardano al Campo. «Si è creata una situazione di grave disagio – raccontano – e un totale difetto di comunicazione. Si continua a fare orecchie da mercante ignorando e non rispondendo alle email inviate dai genitori».
Il cambio di struttura
Ma, nel concreto, cos’è successo? «Durante il comitato dello scorso 27 agosto – spiegano alcuni genitori – siamo stati informati che i bambini della sezione L, situata nel terzo lotto, saranno trasferiti in un plesso differente». La motivazione sarebbe da ricercare «nell’ avvio dei lavori di ristrutturazione al primo lotto e nell’assenza di nuove iscrizioni di bambini piccoli per quella sezione». La situazione, però, presenterebbe «punti critici e incongruenze». In particolare: «L’appalto dei lavori è stato assegnato il 31 luglio e il cantiere è stato aperto l’1 settembre. Nonostante questi mesi di margine, non vi è alcuna garanzia del rientro dei bambini nella sede originaria entro il 30 settembre, lasciando le famiglie nell’incertezza più totale». Famiglie a cui, inoltre, «la struttura di destinazione è del tutto sconosciuta, senza alcuna certezza che sia adeguata e strutturata per ospitare bambini di 4 e 5 anni».
I disagi per i bambini
Le lamentele dei genitori riguardano anche la continuità della didattica e l’impatto psicologico dello spostamento sui bambini. «Gli alunni della sezione L si troveranno ad affrontare un ambiente del tutto nuovo con maestre mai viste prima. Questo brusco stravolgimento, unito alla prospettiva di un ennesimo cambio di sezione e plesso ad anno scolastico avviato, genera forte disorientamento. Si tratta di un gruppo che necessità di stabilità, dovendosi preparare all’importante passaggio verso la scuola primaria».
E quelli per le famiglie
Non mancano, poi, le preoccupazioni legate ai possibili «disagi logistici» per le famiglie. «Molti genitori hanno iscritto più figli nello stesso plesso proprio per ottimizzare la gestione familiare e i tempi di accompagnamento e ritiro. La separazione dei bambini in plessi diversi comporta un notevole carico organizzativo ed economico per i nuclei familiari». E i genitori concludono: «Chiediamo chiarezza, il ripristino immediato dei canali di comunicazione e garanzie sui tempi di consegna dei lavori e sulla tutela del benessere psicofisico e formativo dei nostri figli».
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