BESOZZO – Il futuro è domani, ma prima c’è il presente. Gianluca Coghetto, sindaco al primo mandato, non scioglie le riserve su una sua eventuale ricandidatura: «Prima dobbiamo finire i lavori aperti. Ci penserò, insieme alla mia squadra, più avanti con la consapevolezza che nel gruppo sono cresciuti ottimi profili».
Parola d’ordine: rigenerazione
Un lavoro, anzi due, programmati con le amministrazioni precedenti e che nel mandato Coghetto stanno trovando attuazione. Si tratta delle due aree dismesse dell’ex cartiera e dell’ex cotonificio. « Abbiamo puntato sulla rigenerazione di queste due aree dismesse lungo il fiume con l’obiettivo di metterle a sistema e farle diventare il motore della Besozzo del futuro. In un’area, quella dell’ex cartiere, sono partite le demolizioni e realizzeremo strutture per fare sport e trascorrere tempo libero, nell’area Sonnino nascerà invece un polo museale».
Attrattività
La visione amministrativa del sindaco Coghetto è chiara: fare di Besozzo una città vivibile a capace di attrarre nuovi residenti, mantenendo alto il livello della qualità della vita. A Besozzo, paese che si affaccia per poche centinaia di metri sul Lago Maggiore, non si parla di turismo, bensì di attrattività per venire a abitare. «Per questo abbiamo lavorato per implementare i servizi, ma anche le opportunità per vivere il territorio. Mi riferisco alla tratto di ciclabile, ad esempio, appena inaugurato».
Il futuro
E non è scontato che Coghetto si ricandidi a sindaco tra qualche mese. «Non ci ho ancora pensato. E i motivi sono due: il primo dovuto al fatto che dobbiamo finire una serie di lavori e il secondo è legato al ricambio generazionale. In squadra ho la fortuna di avere persone che sono cresciute e che possono anche ambire a ruoli diversi da quelli che ricoprono. Le scelte le faremo più avanti e insieme».
L’intervista integrale
besozzo coghetto ricandidatura – MALPENSA24
