VARESE – «Se la commissione di vigilanza fosse uscita qualche mese prima non saremmo arrivati a dover lavorare con l’acqua alla gola. E forse già ora, alle Bettole, si potrebbe correre in notturna. Però occorre dire che abbiamo fatto un intervento importante. Rifatto tutta l’illuminazione e abbiamo sempre investito sull’impianto. Negli ultimi 25 anni abbiamo investito più di 10 milioni di euro». E’ quanto ha spiegato Guido Borghi, patron della società Varesina corse che gestisce l’impianto delle Bettole durante la commissione comunale in merito alla questione ippodromo.
Commissione che si è riunita oggi, martedì 23 luglio, quando la maggior parte delle criticità sono state risolte. Questo però non ha frenato le critiche delle opposizione che in sostanza hanno chiesto di poter vedere i documenti che certificano da un lato i lavori fatti, dall’altro i bilanci della società per capire fino in fondo gli investimenti fatti.
Malerba: «Caso chiuso»
Il caso Bettole è stato risolto, ma non è ancora stata fatta luce sulle ragioni per cui si è arrivati sul filo di lana a disputare la stagione. L’assessore allo Sport Stefano Malerba però ha messo in evidenza il bicchiere mezzo pieno: «All’ippodromo si corre e si sta lavorando anche per gli ultimi necessari interventi. Questa commissione è stata convocata quando la situazione era ben diversa. Dopo di che è arrivato il via libera del Ministero su entrambi le piste; è stata chiusa anche la vicenda con la commissione di vigilanza (tecnici esterni al Comune, Vigili del Fuoco e Ats) con autorizzazione fino a 1.800 spettatori e si è chiuso l’accordo tra allenatori e la società Varesina che gestisce l’impianto».
I dubbi di De Amici
Bene, ma le minoranze hanno voluto approfondire e non hanno mancato di criticare l’amministrazione. Eugenio De Amici di Fratelli d’Italia ha posto tutta una serie di dubbi: «Non ho in mano le carte né per dire che i nulla osta siano stati dati a seguito delle opere richieste o meno. Quel che dico, però è che non si sarebbe dovuti arrivare a questo punto. Inoltre chiedo di avere una documentazione dettagliata con tutte le entrate e le uscite».
L’affondo di Angei
Più diretto Stefano Angei della Lega: «Il Comune ha delle responsabilità in quanto proprietario dell’impianto e avrebbe dovuto vigilare per tempo. Non solo. C’è un contratto che spero prevede tutta una serie di condizioni. Sono state tutte rispettate da parte della società che gestisce Le Bettole? E ancora: le opere di manutenzione sono state fatte come da prescrizione? Se sì, perché sono stati date autorizzazioni parziali?».
A dare le risposte è stato direttamente Guido Borghi, il quale ha parlato anche degli investimenti fatti nei 25 anni di gestione dell’impianto sulle strutture afferenti la società Varesina e utili a far disputare la stagione. Sulla capienza invece, Borghi ha detto che «per quest’anno non aumenterà e rimarrà limitata a quanto imposto dalla commissione stessa».
L’intervento degli allenatori
Infine la voce degli allenatori con Marco Gonnelli: «Quel che è stato è stato e non darei tutta la colpa a questa amministrazione. Noi vorremmo che la società che gestisce si impegnasse a mantenere l’impianto non con interventi fatti con l’acqua alla gola, ma per riportare l’impianto al livello per il quale l’ippodromo è conosciuto in tutta Italia».
