di Giuseppe Pullara*
Dopo l’approvazione del bilancio previsionale vorrei porre qualche spunto di riflessione che reputiamo importante per meglio inquadrare il contesto locale e nazionale in cui questa giunta e questa maggioranza si trovano ad operare.
- Dopo 23 anni di totale immobilismo ed isolamento nel 2016 la Lega ed i suoi accoliti lasciano il ponte di comando di Varese, portandosi a casa il timone e lasciando la barca, senza vele, piena di falle in balia dei marosi. Nell’ultima commissione bilancio un consigliere di minoranza ha sperato che il dirigente alle risorse potesse smentire l’esistenza del famoso buco ! Gli è andata male….in 7 anni il buco è stato chiuso dimostrando a tutti come le cose si possono fare, pur in presenza di scarse risorse, bene, nel rispetto dei numeri, ed aumentando i servizi alla comunità
- Fatto ancora più clamoroso, si chiude per l’ennesima volta il bilancio di previsione entro Dicembre, evenienza rara come l’apparizione della Beata Vergine a Lourdes per le precedenti amministrazioni di centro destra. Questo può sembrare ai più fatto tecnico e marginale. Nella realtà significa poter iniziare a spendere le risorse disponibili dal 1 gennaio anziché dal marzo o aprile o maggio o giugno come succedeva con i precedenti borgomastri del sole delle alpi.
- E in questi ormai 7 anni di amministrazione di centro sinistra la città si è rimessa in moto. Tutti gli indicatori, al di là della propaganda del centro destra stanno a dimostrarlo. Noi siamo abituati a parlare con i numeri. I consiglieri di minoranza per slogan! 137 milioni di fondi Pnrr di gestione diretta comunale per il Comune di Varese, 71 per Busto, 23 per Gallarate (il dito medio è quanto la lega sa esprimere come amministratori). Tutti gli indicatori sulla qualità della vita in miglioramento, e potrebbe andare meglio se Gallarate Busto non abbassassero gli indici a partire dalla sicurezza. Nidi gratis, impianti sportivi nuovi, scuole rigenerate, Largo Flaiano, le strade asfaltate, una proposta culturale annuale come neanche sommando i 23 anni di oscurantismo di centro destra si era mai vista, un servizio di igiene urbana che funziona, una presenza turistica sul territorio come nel villaggio di Alberto da Giussano non si poteva neppure immaginare, eventi sportivi nazionali ed internazionali di cui facciamo fatica a tenere la conta.
- Ogni tanto quando finisce la partita e ci si rende onestamente conto che l’avversario è più forte, se si è onesti, si va in conferenza stampa e si fanno i complimenti agli avversari. “Complimenti, siete riusciti a fare quello che noi neppure potevamo immaginare”. Invece strumentalmente si continua a lanciare ad effetto slogan su argomenti stantii, triti, ritriti.. a) Più soldi per le paritarie…. procapite oggi questa terribile giunta di sinistra eroga più di quanto facesse la giunta Fontana. b) “Varese mai così insicura!” come titola un giornaletto locale, house organ delle milizie del bene. E si fa finta di non sapere di chi è competenza la sicurezza, e cioè le forze dell’ordine. Non certo del comune! Ma certo che se a Roma le risorse le sperperano creando villaggi in Albania invece che dare risorse e personale alle Forze dell’ordine il problema si aggraverà sempre più. c) Le ibride devono pagare il parcheggio. E’ di qualche giorno fa la notizia che Varese in compagnia di Milano e Bologna è la città con la percentuale di Ibride più alta d’Italia. Oltre il 10%. Una piccola cosa per l’ambiente, ma forse il non pagare il parcheggio a qualcosa è servito.
- Noi abbiamo approvato un bilancio in cui, per l’ennesima volta, “Roma Ladrona” come diceva qualcuno, metterà le mani nelle tasche delle amministrazioni locali, siano esse di destra o di sinistra. Leverà cioè risorse a chi le spende realmente per dare servizi ai propri cittadini per riuscire a mantenere una corte dei miracoli ( e dei parenti, degli amici, degli amici degli amici, basta che siano iscritti a FdI o alla Lega) a Roma. E menomale che al governo ci sono i paladini dell’autonomia e delle risorse al territorio, e menomale che il ministro in questione si chiama Giancarlo Giorgetti da Cazzago. Le leggi siete capaci di farle solo ad personam ( la norma antirenzi è qualcosa di spettacolare !) o ad urbs ( vedi la % dei frontalieri portata dal 3% al 4%) per penalizzare Varese. Siete ridicoli ! Questa mi sembra la storia del marito che per far dispetto alla moglie… Ma i Varesini, al di la di quello che pensate e che pensano al MEF non sono stupidi ! e se vedranno qualche buco in più nelle strade o qualche servizio in meno sapranno chi ringraziare. Certo cari leghisti che siete davvero caduti in basso.
- Una cosa è certa, ed è un filo che lega Roma a Varese. L’incapacità delle forze di governo a Roma, come quelle di opposizione qui a Varese di andare d’accordo, di avere una linea politica unica ed univoca. Litigano su Jus scholae, sul canone Rai, sull’autonomia differenziata, litigano su tutto….e a Varese un voto su due vede questa minoranza andare in ordine sparso.
- Noi abbiamo votato convintamente a favore di questo bilancio, frutto di concretezza, realismo, pragmatismo, capacità, tenacia e, amore per il proprio territorio e la propria città. Ai consiglieri di minoranza lasciamo slogan vuoti, inutili, come i villaggi in Albania.
*consigliere comunale di Lavoriamo per Varese
