BODIO LOMNAGO – Niente ricorso al Consiglio di Stato per l’arrivo della comunità terapeutica di Genovese e conto alla rovescia per l’inaugurazione del museo immersivo che punta alla valorizzazione della storia locale e del bene Unesco custodito sotto il pelo delle acque del Lago di di Varese di pertinenza di Bodio Lomnago. Infine, il tema sempre caldo di Coinger, poiché proprio a Bodio è sorto il comitato più battagliero e critico con il gestore della raccolta rifiuti.
Sono questi i tre pilastri amministrativi che hanno caratterizzato l’intervista al sindaco Eleonora Paolelli, ospite negli studi di Malpensa24 Tv e in onda sul canale 410 del digitale terrestre.
Il museo
«La valorizzazione del territorio è il punto fondamentale della mia amministrazione – ha spiegato il sindaco Paolelli – che ormai da dodici anni, perseguiamo. L’obiettivo, far conoscere Bodio Lomnago anche fuori dai confini del nostro territorio. Siamo riusciti a costruire un museo che potesse raccogliere le testimonianze, ma anche i reperti che raccontano la nostra storia più antica».
La comunità si farà
L’altro tema, molto dibattuto in paese, è l’arrivo della comunità di recupero che dovrebbero sorgere alla Rogorella. Il sindaco ha parlato chiaro: «Abbiamo ascoltato e seguito i cittadini, ma ora c’è un ricorso al Consiglio di Stato e a questo punto, con i permessi in mano agli operatori, noi facciamo un passo indietro».
