CASTELLANZA – «Chi afferma che il territorio non è presidiato manca di rispetto alle forze dell’ordine e al grande lavoro che stanno svolgendo. I furti? Sono un problema, lo sappiamo, non c’è bisogno che lo dica Luciano Lista. Il consigliere, però, prima di parlare dovrebbe informarsi sui numeri. Gli episodi non sono in aumento». Altro che sindaco in vacanza.
Non sono uno sceriffo
Questa volta Cristina Borroni non lascia cadere. Il primo cittadino raccoglie e rimanda la palla nella metà campo avversaria: quella dell’opposizione. «Io in vacanza? A me risulta che ci sia qualcuno che ha saltato due consigli perché in ferie da un mese. E non sto parlando di esponenti della maggioranza». La stilettata.
Per poi tornare sulla questione furti. Che non può certo essere affogata nella polemica politica. «È una priorità – attacca Borroni – ne siamo tutti consapevoli, noi amministratori e le forze dell’ordine. E insieme ci stiamo muovendo senza attendere l’invito di qualcuno. Solo che io sono un sindaco e non sono lo sceriffo. Questi problemi vanno affrontati in maniera seria e non con boutade buone per strappare qualche consenso».
Tu menti
Va bene, insistiamo, ma in città gli episodi nelle ultime settimane sono stati parecchi. «Alt – ribatte il sindaco – Ci sono stati episodi ravvicinati che hanno fatto da cassa di risonanza, ma i numeri di questo tipo di reati sono più o meno come quelli dello scorso anno».
Quindi – sindaco ce lo consenta – ha ragione chi dice che il furto è ormai considerato endemico in città: quel tot viene, diciamo, “tollerato” o per lo meno non fa scattare l’allarme? «Guardi, in campo ci sono tutti gli strumenti a nostra disposizione. I nostri agenti stanno facendo anche servizio serale, le forze dell’ordine sono sul pezzo e anche i gruppi di vicinato, sono 8 a Castellanza, tengono le antenne dritte. E posso garantire che la situazione sicurezza non è come qualcuno la vuole descrivere».
Borroni poi conclude: «Il furto, l’intrusione di un estraneo in caso che porta via oggetti di valore fisico e affettivo sono reati odiosi, però Castellanza è presidiata. E tutti dobbiamo collaborare per garantire la sicurezza, reale e percepita. Se c’è una cosa che davvero non serve sono gli inutili allarmismi».
