Accerchiavano minorenni che passeggiavano da soli o in coppia, li aggredivano con botte, spray e li minacciavano con un coltello. E’ stata rintracciata la baby gang che per oltre un anno ha terrorizzato diversi ragazzini a Vimercate (Monza), grazie a un’indagine dei carabinieri. Si tratta di cinque giovani, quattro minorenni e un diciottenne, arrestati dai militari con l’accusa di essere responsabili di diverse aggressioni e rapine ad altri giovani, anche usando coltelli e spray urticanti, messe a segno nella zona della “movida” brianzola. Per loro il gip per il Tribunale dei Minorenni di Milano ha disposto la custodia cautelare al Beccaria di Milano (anche per il maggiorenne, minore all’epoca dei fatti). Per tutti le accuse sono, in concorso, per rapina aggravata, furto aggravato, lesioni personali e minaccia aggravata.
Il modus operandi e le indagini
Tutti gli episodi contestati alla “baby gang”, secondo le indagini dei militari di Vimercate, si sono verificati nella primavera del 2024, in particolare nel quartiere “Torri Bianche” del comune brianzolo. I giovani vittime delle aggressioni, tutti minorenni, sono stati circondati e minacciati con coltelli, spray urticanti e a volte picchiati, per farsi consegnare denaro, cellulari e altri oggetti personali. In un caso, il gruppo di giovani malviventi si è anche introdotto in un negozio di accessori tecnologici, rubando alcuni articoli esposti.
I carabinieri, partendo dalla denunce dei giovanissimi aggrediti, anche grazie alle analisi delle immagini delle videocamere di sorveglianza della zona e alcune testimonianze, hanno identificato i presunti responsabili, già noti alle forze dell’ordine. Due dei giovani sottoposti a misura cautelare erano già in carcere per altri reati, mentre altri due giovani sono stati denunciati a piede libero.
