BUSTO ARSIZIO – Venerdì sera con il “salotto” del centro città al buio. È successo ieri, 5 giugno, tra piazza Garibaldi e piazza Trento e Trieste: a finire fuori uso è stata l’illuminazione pubblica. Lampioni spenti per ore e blackout senza soluzione per tutta la sera: a fare luce nelle strade e nelle piazze solo le vetrine e le insegne dei negozi.
Illuminazione a Led KO
Mentre tra via Arconate e vicolo Carpi andavano in scena le tensioni per la serata sulla Remigrazione in Comunità Giovanile, un pezzo significativo del centro cittadino era senza luce. In piazza Garibaldi, nel tratto iniziale di via Milano, in via Daniele Crespi e in piazza Trento e Trieste, ma anche in via San Gregorio e nel primo tratto di via Roma, i lampioni dell’illuminazione pubblica si sono spenti e hanno consegnato a quella parte del “salotto” della città un’immagine crepuscolare. Perlomeno, più del solito, visto che da anni ormai cittadini e commercianti contestano l’intensità insufficiente dei Led che illuminano le vie e le piazze della città.
Serata a lume di candela
A fare luce, solo le vetrine e le insegne delle attività commerciali e l’illuminazione degli edifici, come la sede staccata del liceo di piazza Trento e Trieste. Segno che il problema non è stato generalizzato alla distribuzione di energia elettrica, ma specifico dei lampioni di A2A Illuminazione Pubblica, il gestore degli impianti comunali. E un cittadino che, attorno alle 21.30, ha chiamato il servizio emergenze della società milanese, alle 23 non ha visto nessun cambiamento: lampioni sempre spenti e centro al buio. Mancava solo qualche candela per creare l’atmosfera.
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