LEGNANO – Happy new year! Nel primo giorno dell’anno si registra subito una bella iniziativa dei podisti locali. In 73 si sono ritrovati in via Masssimo d’Azeglio per “tracciare”, nel vero senso della parola, i caratteri 2025 sulle strade legnanesi. L’impresa è riuscita alla perfezione. Se a Busto con la San Marco si era festeggiato Santo Stefano, a Legnano si dà il benvenuto al nuovo anno.
Strava, il Facebook dei runner
L’idea è tanto semplice quanto divertente. Per i neofiti, praticamente tutti i runner indossano un orologio GPS per rilevare i tempi e le distanze percorse che poi saranno scaricate su una APP via cellulare, la più utilizzata si chiama Strava, una sorta di social network del podismo dove si può anche interagire proprio come su Facebook o Instagram. Oltre a visualizzare velocità, chilometri, minuti e una serie di altri dati, Strava riporta anche la cosidetta “traccia” dell’allenamento, ossia evidenzia su una cartina (come da foto sotto riportata) in rosso il percorso effettuato.

73 runner colorano Legnano
Da qui parte l’iniziativa di Alessandro e Curzio, molto noti negli ambienti del podismo, che hanno studiato come far risultare i caratteri 2025 sulle strade della città dell’Alberto da Giussano (a questo LINK le foto dell’evento). Il risultato è straordinario, in totale 73 runner e camminatori, si sono ritrovati la mattina del primo giorno dell’anno per ottenere questa traccia dopo i bagordi di capodanno. Presenti molti podisti indipendti ma anche rappresentai di molte societò dell’hinterland (Bumbasina, San Marco, Cardatletica, Runners Legnano, 3esse, Mezzanese, Avis, Nervianese, Par Canegrate, Samverga, Atletica Parabiago e Tapascioni). Il carosello multicolore ha suscitato la curiosità delle rare macchine che giravano per Legnano e delle poche personc che a piedi hanno salutato gli atleti. L’immagine più bella della mattinata podistica/goliardica è quella di una mamma runner che ha spinto di corsa la carrozzina della sua piccola Matilde sul tracciato 2025. Brava lei, bravissime anche le due bambine che hanno corso sulle proprie gambe i 6 chilometri previsti. Siamo certi che Alessandro e Curzio stiano già studiando la traccia per il 2026 per regalare un nuovo sorriso a grandi e piccini.
