BUSCATE – La Polizia di Stato di Busto Arsizio, insieme al personale dell’Ufficio di Polizia giudiziaria della Polizia locale di Castano Primo e della Sezione di PG della Procura della Repubblica di Busto Arsizio, ha eseguito nei giorni scorsi un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due persone accusate di spaccio di sostanze stupefacenti a Buscate.
Lo spaccio nei boschi
Il provvedimento, disposto dal Gip del Tribunale di Busto Arsizio, arriva al termine di un’attività investigativa avviata lo scorso dicembre nell’ambito del contrasto allo spaccio nei boschi. Gli agenti del Commissariato avevano raccolto informazioni su un’intensa attività di cessione di droga nei pressi di un casolare abbandonato alle porte del paese, già finito al centro di un servizio televisivo della trasmissione “Striscia la Notizia” perché considerato un presidio di illegalità.
La droga lanciata dal terrazzo
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo avrebbe adottato un modus operandi singolare: dopo aver ricevuto il denaro dagli acquirenti, i pusher lanciavano le dosi direttamente dal terrazzo dell’edificio.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio e condotte sia con metodi tradizionali sia attraverso attività tecniche, hanno consentito di documentare un vero e proprio “market” della droga operativo anche nelle ore notturne, fino alle prime luci dell’alba. Ai clienti venivano offerte cocaina, eroina e hashish.
