Busto, il futuro dell’e-Work Arena dopo il crollo. Il Pd vuole vederci chiaro

BUSTO ARSIZIO – Diciassette domande, che declinano il futuro dell’e-Work Arena. Così il Partito Democratico vuole vederci chiaro, chiedendo attraverso un’interrogazione quali siano azioni e modalità di intervento sul palazzetto dopo il crollo – avvenuto il 10 settembre scorso – di una parte della copertura del foyer della cosiddetta “casa 2” della Uyba.

La struttura

Si tratta di un impianto sportivo di «rilevanza cittadina», si legge nel documento del Pd. «Utilizzato per attività agonistiche, allenamenti e manifestazioni pubbliche, con conseguente necessità di garantire condizioni di piena sicurezza, agibilità e continuità di utilizzo». Nei giorni precedenti al crollo, ricordano, «sarebbero state avanzate richieste di interventi di manutenzione sulla struttura». E dopo il fatto, quindi, «risulta necessario accertare con precisione le cause del cedimento, la natura e l’estensione dei danni, le eventuali criticità strutturali residue e le condizioni di sicurezza dell’intero impianto, non limitatamente alla sola porzione crollata».

Il Pd vuole chiarimenti

In sintesi, scrivono, è «doveroso chiarire se fossero già emerse in precedenza segnalazioni tecniche, richieste di manutenzione, relazioni di criticità o prescrizioni relative alla copertura, al foyer o ad altre parti della struttura». Ma risulta anche «necessario» comprendere «quali iniziative l’amministrazione abbia assunto nell’immediatezza del fatto, quali verifiche tecniche siano state avviate e quali decisioni intenda adottare per il ripristino della piena agibilità dell’impianto». E «conoscere quali misure il Comune intenda porre in essere per garantire, nel frattempo, la prosecuzione in sicurezza delle attività sportive e la tutela degli utenti, delle società sportive, del personale e del pubblico».

Le domande del Pd

Ecco le 17 domande del Pd:

1. Qual è, alla data odierna, lo stato della e-Work Arena sotto il profilo della sicurezza, della fruibilità e dell’agibilità, complessiva o parziale, a seguito del crollo del 10 settembre 2026?

2. Quali sono, allo stato, le cause accertate o ipotizzate del crollo della copertura del foyer e quali verifiche tecniche sono state disposte per accertarne con precisione l’origine?

3. Quali uffici comunali, tecnici incaricati o soggetti esterni sono stati coinvolti nei sopralluoghi e nelle verifiche successive all’evento?

4. Sono state redatte relazioni tecniche, verbali di sopralluogo, prescrizioni o provvedimenti di inagibilità, anche parziale? In caso affermativo, quali sono i contenuti essenziali di tali atti?

5. L’Amministrazione era già a conoscenza, prima del crollo, di problemi manutentivi, infiltrazioni, ammaloramenti o criticità riguardanti la copertura, il foyer o altre parti della eWork Arena? Se sì, da quando e con quali segnalazioni o atti?

6. Quali lavori erano in corso al momento del crollo, chi ne era il soggetto esecutore, sulla base di quale affidamento o contratto, e sotto la direzione di quali figure tecniche?

7. Sono in corso accertamenti per verificare eventuali responsabilità nella manutenzione, nella progettazione, nell’esecuzione dei lavori o nel controllo dello stato dell’immobile?

8. Quali interventi di messa in sicurezza sono già stati eseguiti o sono stati immediatamente disposti dopo il crollo?

9. Quali ulteriori interventi urgenti il Comune intende porre in essere per ripristinare la sicurezza della struttura e con quali tempi previsti?

10. Esiste già un cronoprogramma degli interventi necessari al ripristino, alla riparazione o alla riqualificazione delle parti danneggiate? In caso affermativo, si chiede di conoscerne tempi, fasi e priorità.

11. Qual è la stima economica preliminare dei danni e degli interventi necessari, e quali capitoli di bilancio o fonti di finanziamento l’Amministrazione intende utilizzare?

12. L’impianto risulta coperto da polizze assicurative per eventi di questo tipo? In caso affermativo, il Comune ha già attivato le relative procedure?

13. Quali conseguenze immediate si sono determinate o si prevedono per l’attività sportiva della Uyba, delle altre società utilizzatrici, dei settori giovanili e degli eventuali eventi già programmati presso la struttura?

14. Quali soluzioni alternative il Comune intende adottare, nell’immediato, per garantire la continuità degli allenamenti, delle gare e delle attività sportive eventualmente non più praticabili presso la e-Work Arena?

15. L’Amministrazione intende estendere le verifiche strutturali e manutentive anche ad altri impianti sportivi comunali, alla luce dell’accaduto? Se sì, con quali modalità e tempistiche?

16. Quali misure strutturali e organizzative il Comune intende adottare per prevenire il ripetersi di episodi analoghi e per migliorare il monitoraggio periodico dello stato di conservazione degli impianti sportivi comunali?

17. Con quali modalità l’Amministrazione intende informare il Consiglio comunale e la cittadinanza sugli esiti degli accertamenti, sullo stato degli interventi e sui tempi di riapertura o riutilizzo della struttura?

Crollo all’e-Work Arena di Busto Arsizio. Non ci sono persone coinvolte

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