BUSTO ARSIZIO – Dopo quattro giorni di eliminatorie e due di finali ieri, domenica 29 ottobre, a Budapest si sono conclusi i campionati del mondo di karate con un bottino, tra kata e kumite, di dieci medaglie per gli azzurri: Mattia Allesina, atleta di Busto Arsizio si è confermato tra i migliori nel parakarate salendo sul secondo gradino del podio.
L’ex studente all’Itc Gadda-Roselli di Gallarate non è nuovo ai riconoscimenti internazionali: già argento ai Mondiali di Dubai (Emirati Arabi Uniti) e agli Europei di Gazientep (Turchia), questa primavera ha conquistato l’oro agli Europei di karate di Guadalajara (Spagna) con tre kata nello stile Genshi Ryu. Un altro risultato che dà lustro alla Fijlkam (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali), alla Fisdir (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) e alla Ckoss Polihandy di Oggiona con Santo Stefano, società sportiva guidata dal maestro Rolando Gaido in cui si allena l’atleta con sindrome di Down.
Quanto alle medaglie azzurre, insieme ad Allesina (Intellectually Impaired K22) nel parakarate sono stati premiati con l’argento Valerio Di Cocco (Weelchair User) e con il bronzo Federica Yakymashko (Intellectually Impaired K21); nei kata argento per la squadra femminile e bronzo per Terryana D’Onofrio e la squadra maschile. Nel kumite l’argento è andato a Erminia Perfetto (-50 kg) e il bronzo ad Angelo Crescenzo (-60 kg), Clio Ferracuti (+68 kg) e alla squadra maschile.

