BUSTO ARSIZIO – Ha cominciato a dimenarsi, ha tentato di mordere i poliziotti per evitare di essere ammanettato e poi ha preso a calci la macchina della Polizia di Stato. Tutto davanti agli occhi degli increduli passanti. Così è stato arrestato un marocchino, irregolare e senza fissa dimora, martedì pomeriggio 22 aprile in via Dei Mille.
La chiamata al 112
Tutto è cominciato con la chiamata di un 14enne al 112. Aveva visto la sua bici, rubata qualche giorno prima davanti al Tigros di viale Rimembranze, con a bordo uno straniero. In costante contatto telefonico con la sala operativa, ha permesso alla Volante di servizio di rintracciarlo sulla pista ciclabile che collega la via dei Mille con la via Mazzini.
La fuga
Alla vista degli agenti, il nordafricano dapprima ha cercato di disfarsi della bici lanciandola contro i poliziotti e in un secondo momento ha tentato di scappare a piedi. La fuga è durata solo qualche istante, ma lui non si è arresto. Ha iniziato a dimenarsi con le braccia e le gambe, ha colpito uno dei due agenti e ha tentato di morderli per evitare di immobilizzarlo. Con molta difficoltà sono riusciti a caricarlo in macchina, ma prima ha colpito a calci la portiera e il finestrino tentando un’ultima fuga, davanti allo stupore dei passanti. Per un agente è stato necessario ricorrere alle cure del Pronto soccorso.
L’arresto
Identificato, è stato poi arrestato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. E’stato inoltre denunciato per il danneggiamento aggravato del veicolo della Polizia di Stato e la ricettazione della bicicletta, restituita al ragazzo che ha avuto la prontezza e l’intelligenza di chiamare subito il 112.
Accerchiato da una gang, interviene la Polizia. L’ennesimo caso in centro a Busto
