BUSTO ARSIZIO – Ammontano in tutto a 58mila e 440 euro i ristori che la giunta Antonelli ha deciso di assegnare alle società sportive “orfane” della piscina Manara. Si tratta di una somma che è «pari al 100% dei maggiori costi sostenuti dal 23.05.2024, data della sospensione delle attività, fino al termine della stagione sportiva 2024/2025, per l’uso di spazi acqua alternativi all’impianto natatorio». Il via libera è arrivato oggi, 30 luglio, in giunta, a conferma di quanto annunciato nei giorni scorsi dal vicesindaco e assessore allo sport Luca Folegani.
Le cifre
Su proposta dell’assessore, infatti, la giunta ha «approvato un atto di indirizzo per la concessione di contributi straordinari a titolo di ristoro per le società sportive dilettantistiche che hanno dovuto sostenere costi derivanti dalla mancata disponibilità della Piscina Manara». Nel dettaglio, la Busto Nuoto riceverà 41.149 euro, la Busto Pallanuoto 14.980 euro e la Pro Patria Polisportiva Disabili (Cuffie Colorate) 2.311 euro. Inoltre, l’amministrazione comunale «si riserva di riconoscere contributi ad altre associazioni che, entro il 10 settembre 2025, presenteranno la relativa istanza», purché siano società, iscritte nel registro dell’Ufficio Sport, che hanno svolto una parte o tutta la propria attività presso l’impianto di via Manara.
L’impegno
Come anticipato, per accedere ai ristori, «i soggetti beneficiari dovranno dichiarare la volontà di proseguire le attività presso la Piscina Manara dopo la riapertura, stante lo scopo di valorizzare nuovamente l’impianto natatorio a seguito degli interventi di manutenzione straordinaria». In questo modo Palazzo Gilardoni intende evitare che le società possano trasferirsi in altre città per svolgere la loro attività – si erano rincorse voci a proposito della pallanuoto – in attesa che si compia la procedura di project financing per la ristrutturazione dell’impianto di via Manara.
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