Nuove rotte, gli avvocati: «Malpensa viola i limiti acustici. Le persone stanno male»

MALPENSA – «I responsabili di questi illeciti saranno individuati». Anche se, precisano, «l’intento non è punire qualcuno, ma arrivare a una presa di posizione da parte degli enti». Tradotto: la polemica sulle nuove rotte di Malpensa non si placa. E, anzi, sono i legali a portare avanti la causa dei comitati che fin dall’inizio della sperimentazione stanno lottando col coltello fra i denti contro le nuove Sid. E oggi, 16 marzo, la stampa è stata convocata a Busto Arsizio, nello studio dell’avvocato Laura Bordonaro, per fare il punto delle azioni svolte. L’obiettivo: «Serve un intervento urgente, immediato. Siamo al limite. Le persone stanno male».

Un «peggioramento delle condizioni di salute»

Nell’ottobre del 2024 sono stati depositati gli esposti, successivamente «la procura della Repubblica di Busto Arsizio ha aperto un fascicolo penale e ha disposto una consulenza tecnica che ha rilevato il superamento dei limiti acustici», ha spiegato Bordonaro. Le aree di riferimento sono quelle che, negli ultimi due anni, si sono fatte più sentire: Coarezza, Golasecca e Maddalena. «Da qui si aprono diversi scenari, e l’invito è agli enti preposti per un nuovo piano di contenimento acustico». L’affondo: «L’aeroporto di Malpensa, gestito in questo modo, viola i limiti acustici. Quindi è un danno alla salute, già certificato dai medici, con diverse ripercussioni sul territorio». Guarda il video:

Presente anche l’avvocato Lorenzo Meazza, che ha riassunto il percorso legale svolto. Fino alla querela che è stata sottoscritta da alcuni cittadini, a causa del «peggioramento delle condizioni di salute». Ha parlato di effetti come «disturbo del sonno o ansia» manifestati dalle persone. E ha aggiunto: «La procura ha ritenuto fondate le nostre considerazione ha predisposto una consulenza tecnica e in base alle analisi i limiti stabiliti vengono superati, in una situazione che può solo peggiorare». Più precisamente, «le indagini sono ancora in corso e non sono concluse». Ma gli obiettivi restano: «Cerchiamo misure contenitive, che in vista di uno sviluppo di Malpensa non possono non essere considerate».

Gli strumenti sperimentali

Fra i relatori anche l’ex ingegnere nucleare Alessandro Annunziato, di Taino. Che da tempo utilizza degli strumenti sperimentali per monitorare il territorio e l’impatto acustico che subisce: «Mi sono reso conto del peggioramento», ha detto. «Ho raccolto i movimenti aerei da agosto 2024 con delle centraline – sperimentali, appunto – che però danno risultati molto simili a quelli ufficiali». Con verifiche effettuate su territori come Maddalena, Casorate, Vergiate, Golasecca. Ma anche Azzate, Inarzo e la sua Taino. Lamentando, quindi, un problema diffuso.

«Insopportabile e inaccettabile»

Punto di riferimento della battaglia dei comitati è Silverio Colombo del comitato Vivere Coarezza. Che ha ricordato: «La sperimentazione ha fatto traboccare l’acqua dal vaso. Prima, tutto sommato, si conviveva col rumore. Poi tutto è peggiorato e le rotte non vengono nemmeno rispettate». Una situazione «insopportabile e inaccettabile».

Nuove rotte a Malpensa, l’esposto in Procura rivela: «Superati i limiti acustici»

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