BUSTO ARSIZIO – Nella mattinata di ieri, venerdì 13 marzo, la Polizia di Stato di Busto Arsizio ha notificato al titolare di un bar cittadino un provvedimento di chiusura temporanea dell’attività. Il Questore di Varese, Carlo Mazza, ha disposto la sospensione della licenza per 15 giorni a seguito di diversi episodi ritenuti lesivi dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Cocaina nel bagno
Il provvedimento nasce dai controlli effettuati dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Busto Arsizio. Nei giorni scorsi, durante un’ispezione all’interno del locale, i poliziotti hanno rinvenuto alcune dosi di cocaina nel bagno riservato ai dipendenti ma situato nelle immediate vicinanze dell’area accessibile ai clienti. Nel corso dell’intervento sono stati inoltre identificati diversi avventori con precedenti di polizia.
Alcol ai minorenni
In un’altra circostanza, gli agenti avevano sorpreso il titolare del bar mentre serviva bevande alcoliche a minorenni. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe tentato di evitare il controllo sostituendo il bicchiere del giovane cliente e gettando rapidamente il cocktail nel lavandino, ma il gesto non è sfuggito ai poliziotti presenti.
Il locale non è nuovo a provvedimenti simili. In passato, infatti, era già stato chiuso dall’Autorità di pubblica sicurezza per 30 giorni, a seguito di violente liti nei pressi dell’ingresso, schiamazzi e disturbi alla quiete pubblica che avevano richiesto ripetuti interventi delle forze dell’ordine.
