Scuole e università, l’assessore Colombo: «Per crescere a Busto servono strutture»

busto colombo scuole futuro

BUSTO ARSIZIO – Giovani e scuole: il domani porta la firma delle nuove generazioni. E le «idee per costruire la Busto Arsizio del futuro» ci sono. Lo dice Chiara Colombo, assessore all’Istruzione e alle Politiche giovanili: «Penso che, per questa città, ci potrà essere solo un’evoluzione, ho milioni di nuove prospettive». Ma per crescere, «c’è bisogno di strutture». Sia che si parli dei bimbi più piccoli, sia che si punti in alto, scommettendo sulla formazione universitaria.

Busto vuole crescere

«Busto è una città ambita, da molti punti di vista», dice Colombo. «Le scuole si sono sempre messe in evidenza in maniera positiva». Ma ci sono anche «problematiche» con le quali si devono fare i conti. Per esempio in merito ai rischi di sovraffollamento dovuti alle numerose richieste di iscrizioni. Ne è un esempio l’Ite Tosi, dove «dobbiamo respingere molti studenti. E non è corretto». Ecco perché «spero di aprire un discorso con la Provincia di Varese, in modo da articolare una nuova creazione, un nuovo polo, visto che di spazio ce n’è». Si è quindi concentrata sulle scuole primarie e secondarie, in merito alla questione «calo demografico». Che «si registra», in effetti, «ma rispetto al resto della provincia, noi ce l’abbiamo bassissimo». Infine, il futuro: «Busto ha bisogno di strutture, ma anche di crescere da tutti i punti di vista». Sì, perché «vogliamo che sia una città con tutte le funzionalità a livello educativo». Guarda l’intervista completa:

Scienze Motorie al via, l’Insubria punta su Busto. «Il futuro? L’ex ospedale»

busto colombo scuole futuro – MALPENSA24
Visited 731 times, 3 visit(s) today