Scienze Motorie al via, l’Insubria punta su Busto. «Il futuro? L’ex ospedale»

La rettrice Maria Pierro (al centro) con il sindaco Emanuele Antonelli e l'assessore Chiara Colombo

BUSTO ARSIZIO – Ai Molini Marzoli prende il via ufficialmente il nuovo corso di laurea magistrale di Scienze Motorie e l’Università dell’Insubria consolida la propria presenza a Busto Arsizio. «Grandi progressi sono stati già fatti, grandi cose potranno essere fatte e ci impegneremo in questo senso» le parole della Rettrice Maria Pierro, che ha già svelato l’intenzione di rafforzare il Terzo Polo dell’ateneo (dopo Varese e Como) anche con il corso di laurea magistrale in Farmacia. E il sindaco Emanuele Antonelli rilancia: «Non vogliamo fermarci qui. Gli spazi per il futuro sono all’ex ospedale».

Il nuovo corso

Formalmente il nuovo corso di laurea è definito “Scienze delle attività motorie preventive e adattate” e punta a formare la figura professionale, nuova di zecca, del chinesiologo AMPA (attività motorie preventive e adattate), regolamentata per legge nel 2021. «Una figura pronta per entrare nel tessuto sociale con una serie di compiti ben definiti – rivela il coordinatore del corso di laurea Giampiero Merati – il contrasto all’inattività fisica, che è un fattore di rischio per la salute, ma anche l’aiuto alle persone con disabilità e il lavoro nella post riabilitazione con le future “palestre della salute”». Sono 50 gli studenti iscritti alla nuova laurea magistrale.

I nuovi spazi

Nel corso della mattinata, dopo i saluti istituzionali in sala Tramogge, la Rettrice, il Sindaco e l’assessore alle politiche educative Chiara Colombo hanno tagliato il nastro dei nuovi laboratori (con palestra) ricavati al secondo piano dell’ala dei Molini Marzoli che già ospita i corsi di laurea dell’Insubria. Ci sono attrezzature e macchinari specifici per la disciplina, dagli elettrocardiografi agli strumenti per la misurazione della biomeccanica del passo. Già diverse le collaborazioni avviate sul territorio: Fondazione Don Gnocchi, RSA La Provvidenza, Ufficio scolastico provinciale. «Ci teniamo particolarmente a questo corso – ricorda la rettrice Maria Pierro – abbiamo puntato moltissimo su Busto e devo ringraziare il sindaco per aver predisposto le aule e gli spazi. Questo nuovo percorso è fondamentale per una popolazione che sta invecchiando e si affiancherà al nostro Centro di ricerca sull’invecchiamento di successo».

Non finisce qui

«Ci farà tornare ad essere uno dei territori più ambiti e all’avanguardia» ne è convinta l’assessore Chiara Colombo, che ha creduto molto in quello che definisce «un traguardo importantissimo» per costruire «una filiera educativa dalla scuola materna all’università» e che ha raccolto il lavoro tracciato dall’allora assessore Giorgio Mariani nel riallacciare i rapporti con l’Università. Infatti il direttore generale dell’Insubria Antonio Romeo parla di questa inaugurazione come del «frutto di un quadro nuovo di rapporti tra Comune e università». Ma anche come «l’inizio di un nuovo percorso». L’obiettivo, già esplicitato, è consolidare ulteriormente il Terzo Polo dell’ateneo a Busto Arsizio, di cui è delegata Tiziana Rubino, con nuovi indirizzi.

Il sindaco guarda già al futuro

«Questo è un atto concreto di un sogno che Busto ha da tanti anni» sostiene il sindaco Antonelli, che ammette di essersi «emozionato» per questo taglio del nastro. «Dopo nove anni di mandato non dovrei più dirlo, ma è la prima volta che inauguro una laurea magistrale». E lo sguardo è già alle nuove prospettive: «L’Insubria è qui da tanti anni però ci mancava qualcosa. E ci manca ancora, perché non dobbiamo mai accontentarci – ribadisce il sindaco – Busto ha investito molto ma sono investimenti necessari che non dovranno mai fermarsi. C’è stato un cambio di passo con la nuova rettrice e non vogliamo fermarci qui. Vorrei lasciare questo messaggio a chi viene dopo di me. Abbiamo già individuato degli spazi magnifici all’ex ospedale ma ci vorranno annu. Oggi siamo saturi ma nel futuro si aprono grandi prospettive, mi auguro che i miei eredi possano trarne beneficio e vantaggio».

L’università dell’Insubria cresce a Busto: apre Scienze Motorie ma guarda già a Farmacia

busto arsizio università insubria – MALPENSA24
Visited 609 times, 1 visit(s) today