BUSTO ARSIZIO – Il tradizionale corteo della festa del 4 novembre – in programma nella mattinata di domenica 2 – prova a diventare più “pop” per avvicinare e far partecipare i cittadini. La novità dell’edizione 2025 è il concerto della Fanfara dei Bersaglieri “Tramonti Crosta” che inframezzerà il corteo in piazza Garibaldi, all’ingresso della zona pedonale di via Milano. Una sosta nel tragitto tra il Monumento ai Caduti di piazza Trento e Trieste e il Tempio civico dove la manifestazione si concluderà con la Messa. E il programma delle celebrazioni proseguirà fino a venerdì 7 novembre, con un convegno dedicato all’Inno di Mameli.
Il corteo
Anche quest’anno, l’amministrazione comunale celebrerà la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate che ricorre il 4 novembre con alcune iniziative condivise con le associazioni che si occupano di valorizzare la memoria. Come l’anno scorso, alle celebrazioni, in programma domenica 2 novembre, partecipa la Fanfara dei Bersaglieri “Tramonti Crosta”, di Lonate Pozzolo, che accompagnerà sia i momenti previsti al Cimitero principale e al parco delle Rimembranze, sia il corteo che partirà dal Monumento ai Caduti di piazza Trento Trieste dopo l’alzabandiera e la deposizione della corona. Il corteo farà una sosta in piazza Garibaldi (all’incrocio con la zona pedonale di via Milano) per l’esibizione della Fanfara che proporrà alcuni brani del repertorio classico della musica bersaglieresca e poi arriverà al tempio civico Sant’Anna per la santa messa celebrata dal Prevosto monsignor Severino Pagani.
Il convegno sul “Canto degli Italiani”
L’altra novità di questa edizione, presentata in conferenza stampa a Palazzo Gilardoni dall’assessore alle politiche educative Chiara Colombo, è l’appuntamento che la sezione Bersaglieri “Nino Tramonti” dedica al “Canto degli Italiani”, in programma nella mattinata di venerdì 7 novembre con la partecipazione delle scuole della città. «L’inno svelato, chiacchierata assai briosa su “Il Canto degli Italiani“» il titolo del momento di riflessione di e con Michele D’Andrea, che «accompagnerà il pubblico in un viaggio alla scoperta del nostro inno nazionale, troppo spesso considerato in modo superficiale o addirittura frainteso». Con un passato nella dirigenza del Quirinale, Michele D’Andrea è da anni impegnato nello studio della storia, del cerimoniale, della musica del Risorgimento e dell’araldica militare. La sua competenza e la sua capacità comunicativa rendono l’incontro un’occasione preziosa per approfondire in modo coinvolgente la conoscenza del nostro inno e del contesto storico in cui nacque.
Il programma delle celebrazioni
Domenica 2 novembre 2025
- Ore 8.30 al Portichetto delle Memorie di Santa Croce: alzabandiera a cura delle Associazioni d’Arma e deposizione della corona
- 9.15 al Cimitero principale: omaggio a tutti i Caduti e ai Bersaglieri defunti
- 9.45 al Parco delle Rimembranze: cerimonia dell’alzabandiera e deposizione corona
- 10.30 al Monumento ai Caduti: cerimonia dell’alzabandiera e deposizione corona
- 10.45 in Piazza Garibaldi: esibizione della Fanfara dei Bersaglieri di Lonate Pozzolo
- 11.15 al Monumento alla Resistenza di via Fratelli d’Italia: deposizione della corona
- 11.20 al Tempio Civico di Sant’Anna: deposizione corona e Santa Messa
Lunedì 3 novembre 2025
- Ore 12.00 all’Atrio delle Vedute del Palazzo Comunale: omaggio ai Caduti di tutte le guerre e la deposizione della corona presso la targa dedicata al Milite Ignoto
Venerdì 7 novembre 2025
- Ore 10.30 nella Sala Tramogge dei Molini Marzoli: incontro dal titolo L’inno svelato, chiacchierata assai briosa su “Il Canto degli Italiani“, di e con Michele D’Andrea, con la partecipazione degli studenti di alcuni istituti scolastici cittadini
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