Busto, la famiglia, gli amici e i bikers: in 500 per l’ultimo abbraccio ad Alessio

BUSTO ARSIZIO – Il giorno più lungo è iniziato alle 9.30 di oggi, sabato 6 dicembre, quando la folla radunata dentro e fuori la chiesa di San Luigi di Beata Giuliana si è alzata in piedi per rendere omaggio al feretro di Alessio Napolitano. Un lungo applauso ha accolto il feretro coperto di fiori chiari.

L’applauso per Alessio

L’abbraccio alla famiglia

Ad accompagnare la giovanissima vittima del drammatico incidente stradale avvenuto all’una di sabato scorso in via Quintino Sella a Busto ci sono papà Alain, mamma Yulia e il fratello Davide. Per loro c’è l’abbraccio di centinaia di persone, decine di biker che appoggiate le loro moto davanti e intorno alla chiesa hanno voluto rispondere all’appello del padre del 19enne che aveva chiesto la loro presenza in omaggio alla passione per le moto che il figlio aveva sin da bambino. Alle 9.45 è iniziato il Rosario. Alle 10 la celebrazione della funzione. Presenti per l’amministrazione comunale di Busto i consiglieri Alex Gorletta e Francesco Attolini.

La morte non è la fine

«Alessio vi direbbe di essere forti, di amare la vita. Vi direbbe “ricordatevi di me”. Oggi lui ci ha fatti incontrare. Siamo qui con papà Alain, mamma Yulia, con il fratello Davide. Noi dobbiamo fare in modo che il suo cuore sia sempre presente. La morte non è la fine. Dio e la magistratura accetteranno la verità, noi possiamo scegliere di uscire da questa funzione come persone diverse. Portando Alessio e la sua passione sempre con noi», ha detto don Gianluigi Musazzi, parroco di Beata Giuliana, durante l’omelia.

L’amore per un figlio dura per sempre

«Ciao Alessio a nome mio, della tua famiglia e di tutti i padri che sono qui oggi». Tra chi ha voluto ricordare il 19enne al termine della funzione c’è stato anche un biker colpito solo due mesi fa da un lutto straziante. «Se è vero che i cuori si riconoscono – ha detto il biker – è vero che anche il dolore lo fa. Io lo so – ha detto rivolgendosi alla famiglia di Alessio – Ho provato quell’assenza che non fa rumore. Ma l’amore di un figlio e per un figlio non sparisce. Diventa forza nei momenti difficili, calore che scalda il cuore amore che dura per sempre».

Rombano i cuori

«Noi siamo sempre riusciti ad essere uno solo con uno sguardo – ha detto un amico di Alessio – Grazie per essermi stato vicino, grazie per il tuo sostegno, per i passaggi in moto. Grazie per essere stato mio fratello. Grazie per tutto. Senza di te niente sarà mai più come prima».

«Hanno ucciso mio figlio». Il dolore del papà di Alessio Napolitano, travolto in moto a Busto

busto funerale alessio napolitano – MALPENSA24
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