Tentano truffa e rapina alla Bcc, ma vanno a vuoto grazie al personale

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BUSTO GAROLFO – Prima un tentativo di truffa, poi anche una tentata rapina, ma la prontezza di riflessi del personale ed i due episodi fortunatamente finiscono con un nulla di fatto. E’ successo tra Busto Garolfo e San Lorenzo di Parabiago, rispettivamente nelle due filiali della Bcc (Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate).

Il primo episodio a Busto Garolfo: pensionata chiede di prelevare 30 mila euro

Sempre nella stessa giornata, dunque, il primo fatto ha visto come protagonista una signora novantenne che si è presentata allo sportello bustese verso mezzogiorno chiedendo il prelievo di un’importante somma di denaro. Una richiesta che ha subito attirato l’attenzione del cassiere e che ha portato, così, il responsabile ad approfondire più nel dettaglio la situazione, scoprendo che si stava trattando di un raggiro. Di fatto, la pensionata ha raccontato di avere ricevuto poco prima una telefonata dalla figlia che le chiedeva 30 mila euro per un grosso problema. E l’anziana, allora, preoccupata si era immediatamente attivata, raggiungendo appunto l’istituto di credito per effettuare il prelievo. Ma era una vera e propria truffa, in quanto la stessa figlia, contattata dalla banca, ha spiegato di non avere fatto alcuna chiamata, confermando il sospetto del personale, ossia che si stava compiendo ai danni della novantenne un tentativo di truffa. L’episodio è stato, pertanto, prontamente denunciato alle Forze dell’ordine.

A San Lorenzo di Parabiago, un uomo a volto coperto vuole il denaro contante

Successivamente, come detto, ecco anche la tentata rapina alla filiale di San Lorenzo di Parabiago. Erano circa le 14.40 quando un uomo, con il volto travisato da una maschera, è entrato e, dopo avere saltato la cassa, si è parato davanti alle due impiegate gridando di aprire i cassetti (in quel momento erano presenti cinque dipendenti e quattro clienti). Urla che hanno attirato l’attenzione dei colleghi che, senza alzare ulteriormente i toni e superando il comprensibile spavento, hanno fatto capire al malvivente che in cassa non c’era denaro, bensì solamente materiale di cancelleria. Pochi minuti e l’operazione di convincimento è andata a buon fine, perché l’uomo si è rassegnato fino a prendere la via d’uscita a mani vuote. Sul posto sono stati, subito, chiamati i Carabinieri che hanno raccolto le testimonianze dei presenti e hanno avviato le indagini.

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