Giustizia Busto, allarme personale: «Scoperto al 30%. Pesa il caro affitti»

Nella foto il segretario generale Confsal-Unsa Massimo Battaglia

BUSTO ARSIZIO – Uno scoperto in organico che ha toccato quota 30% e una mole di lavoro e fascicoli colossale da gestire e in costante aumento. E’ la situazione degli uffici giudiziari bustocchi. E questi sono i temi forti messi sul piatto dell’assemblea sindacale Confsal-Unsa tenutasi oggi, lunedì 7 aprile, in Procura a Busto alla presenza segretario generale del principale sindacato di categoria, Massimo Battaglia.

Il ministero intervenga

Battaglia conferma le problematiche «in particolare sul fronte dello scoperto in organico del personale che abbiamo affrontato anche con il procuratore Carlo Nocerino – spiega il segretario generale Confsal-Unsa – E proprio con il procuratore di Busto, come con altre procure e tribunali del distretto, ci siamo impegnati a fare interventi mirati con il ministero sollecitando a intervenire rapidamente su questa situazione».

Contributo caro affitti

Il problema «è a monte – continua Battaglia – Bisogna intervenire sulle assunzioni, sui bandi di concorso, perché se si continuano a fare bandi di concorso generalizzati il problema è che uno del sud non viene al nord perché c’è il problema del caro affitti. Per questo abbiamo chiesto di intervenire come welfare aziendale con un contributo per il caro affitti. Negli ultimi due anni, lo dico in modo che sia chiaro, su oltre 300mila assunzioni nella pubblica amministrazione negli ultimi due anni credo che oltre il 40% non abbia preso servizio proprio a causa di questo problema e proprio sul caro affitti la mia federazione è intervenuta e sta intervenendo con il ministro di funzione pubblica».

busto giustizia carenza personale – MALPENSA24
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