Busto, in consiglio appello a Gigi e ricordo di Mirella. Su Agesp scontro sindaco-Pd

L'arrivo di Max Rogora che scongiura il rischio di nuovi problemi di numero legale in maggioranza

BUSTO ARSIZIO – Avanti con i rincari ridotti della Tari e con la Newco per la raccolta rifiuti di Agesp. Ma con il Pd è ancora una volta scontro frontale. Il sindaco Emanuele Antonelli attacca dopo l’annunciata astensione Dem su Agesp: «Siete il partito del No. Abbiate la forza di votare contro». Ma il segretario del Pd Paolo Pedotti ribatte: «È in evidente campagna elettorale». Un’altra seduta di consiglio comunale accesa, dopo un inizio da thriller con la maggioranza sul filo dei numeri per le assenze, poi spuntano Max Rogora e Orazio Tallarida e il numero legale è assicurato.

L’appello a Gigi e il ricordo di Mirella

Il consiglio si apre con l’appello del sindaco Emanuele Antonelli al suo predecessore (e rivale alle ultime elezioni) Gigi Farioli, capogruppo di opposizione per Popolo Riforme e Libertà e da tempo lontano dalla sala esagonale per problemi di salute. «È ora che torni tra di noi – le parole del sindaco – la città ha ancora bisogno di lui. Gigi, se ci senti, torna presto tra di noi». Al termine della votazione delle delibere, nello spazio dedicato agli interventi liberi, arriva invece l’occasione per commemorare la tragica scomparsa della Sindaca di Castellanza Mirella Cerini (che era residente a Busto Arsizio), con il minuto di silenzio chiamato dal sindaco Antonelli. «Ci ha lasciato, dire prematuramente è dire poco, uno dei migliori sindaci che ho conosciuto. Lavorava tantissimo, onestissima e capace. Una persona meravigliosa. Ci manca tanto». Anche da Max Rogora (Fratelli d’Italia) e Orazio Tallarida (Forza Italia) arrivano parole commosse di ricordo per «un grande sindaco e una grande amica».

Il minuto di silenzio per Mirella Cerini

Rifiuti bollenti

Se il nuovo piano finanziario Tari (con i rincari ridotti all’1% per le famiglie e al 5% per le imprese) passa in modo tutto sommato indolore – con Pedotti (Pd) che invoca «la tariffa puntuale estesa anche alle altre frazioni di rifiuto (oltre al “secco”) per una ripartizione equa e non penalizzante» e Gianluca Castiglioni (BaC) che ricorda che «più differenziamo e meno dovremmo pagare, invece non si sa» – è sull’atto di indirizzo per la Newco della raccolta rifiuti che il dibattito in aula si surriscalda. Il progetto punta ad allargare il servizio fin da subito al Comune di Venegono Superiore e in prospettiva a SAP, la partecipata dei rifiuti di Ferno e Lonate. L’intervento di Valentina Verga, che preannuncia l’astensione del PD, parlando di «occasione persa e mancanza di obiettivi chiari», lascia «basito» il sindaco Antonelli: «Mi sembra di sentire parlare Genoni dei 5 Stelle. Ci avete sempre accusato di non essere lungimiranti e guardare il nostro giardinetto, e adesso che guardiamo fuori non va bene?». Il primo cittadino denuncia una contraddizione rispetto alle aperture sul progetto fatte dal capogruppo Maggioni in commissione: «Ma abbiate la forza di votare contro, visto che siete il partito del No. Anche con Neutalia sempre la via di mezzo: il Pd in una città votava sì, in una no e in una si asteneva. Non siete in tanti, mettetevi d’accordo». Rincara la dose il capogruppo della Lista Antonelli Marco Lanza: «Inizio a essere stanco di questo modo di fare politica del PD, con le loro lezioncine arroganti e poco chiare». Risponde a tono il segretario Dem Paolo Pedotti, dicendosi «allibito dagli attacchi del sindaco in evidente campagna elettorale. Su Neutalia anche il centrodestra a Legnano non ha fatto esattamente lo stesso di Busto, quindi il sindaco guardi dalla sua parte prima di dare lezioncine». Poi Cinzia Berutti chiarisce che «il testo elaborato insieme al consigliere Maggioni riporta esattamente quello che è stato detto in commissione. Abbiamo sempre sostenuto che Agesp dovesse rafforzarsi in termini quantitativi e qualitativi». Al voto finale solo i tre consiglieri del PD presenti si astengono, mentre il resto dell’opposizione vota a favore con la maggioranza.

Cascio: «preoccupazione democratica»

Eppure Santo Cascio (Progetto in Comune), che pure vota a favore sulla Newco di Agesp, arriva a parlare di «preoccupazione “democratica” per certi fenomeni che stanno avvenendo in quest’aula, denotando un impoverimento di questa assise». Il riferimento è alle «discussioni su Tari e Pums, che nelle sedi di partito ribaltano le proposte della giunta e non vengono portate in consiglio, sottraendo ai cittadini il dibattito», con l’invito, l’ennesimo, a «non mortificare le minoranze». La seduta si conclude con altre scintille: la proposta di modifica al regolamento delle commissioni per fissare termini certi alle convocazioni d’urgenza, avanzata dal PD ma emendata dalla maggioranza, passa con il voto contrario proprio del PD e di Progetto in Comune, mentre l’interrogazione illustrata dalla Dem Cinzia Berutti sugli atti di vandalismo “tracima” in un dibattito sulla sicurezza in città.

https://www.malpensa24.it/piscina-manara-il-sindaco-di-busto-colpa-di-forus-ora-speriamo-sia-la-volta-buona
busto arsizio sindaco Pd Agesp – MALPENSA24
Visited 101 times, 1 visit(s) today