LEGNANO – Si inasprisce il braccio di ferro tra Franco Tosi Meccanica Spa e Comune di Legnano. Da mesi sono note le critiche mosse dall’azienda alla variante generale al Pgt della giunta Radice, in particolare per le novità viabilistiche all’interno dello stabilimento, che a detta di Tosi impedirebbero la mobilità dei macchinari di grandi dimensioni (turbine e compressori) che vengono prodotti nella storica fabbrica metalmeccanica legnanese (nella foto).
Domani sopralluogo sul posto
«Al fine di chiarire con maggiore precisione le problematiche da noi riscontrate» l’azienda di Alberto Presezzi ieri mattina ha invitato per domani, giovedì 30 maggio, giornalisti, il sindaco «e tutti i consiglieri del Comune di Legnano» nei propri stabilimenti per assistere a «una simulazione rappresentativa dei problemi che potrebbero sorgere dall’applicazione delle richieste contenute nel Pgt, con conseguenti ripercussioni negative sulla nostra logistica interna».
Per tutta risposta, in serata l’amministrazione comunale ha fatto sapere in via ufficiale che «il sindaco Lorenzo Radice e l’assessore alla Città futura Lorena Fedeli non parteciperanno all’incontro convocato da Franco Tosi Meccanica». Tale rifiuto è motivato con il fatto che «l’amministrazione, per mesi, ha chiesto un incontro all’azienda per confrontarsi nel merito, alla presenza dei rispettivi e qualificati tecnici, sulle criticità da questa lamentate relative al Pgt ottenendo solo, con grande fatica, un incontro con il presidente e il direttore generale e senza alcun tecnico di ambito urbanistico il 22 febbraio, al quale hanno fatto seguito tre mesi senza incontri né richieste di appuntamenti ma di soli attacchi a mezzo stampa».
«Sede inopportuna»
Il clima tra le parti, insomma, è ancora peggiore di quello atmosferico delle scorse settimane. «Per trattare di questioni urbanistiche – rincara la dose il sindaco – nel rispetto della serietà dell’argomento, delle parti economiche e sociali e soprattutto dei lavoratori coinvolti, l’amministrazione comunale riconosce come uniche sedi, per il confronto politico, la commissione competente e l’aula consiliare e, per il confronto con l’azienda, gli uffici tecnici del Comune. La sede opportuna non è quindi in azienda, alla presenza dei consiglieri comunali e della stampa, per di più alla vigilia della prima delle sedute del consiglio comunale, in programma proprio giovedì 30, in cui sarà discussa la proposta di variante al Pgt per arrivare alla sua approvazione». Domani, infatti, è anche la data del primo dei dieci consigli convocati per l’esame e l’approvazione del nuovo Pgt.
La giunta si è detta quindi «costretta a convocare una conferenza stampa giovedì alle 12.30 per illustrare la posizione dell’amministrazione comunale, suffragata dai pareri tecnici degli uffici, espressa nelle controdeduzioni alle osservazioni e fare chiarezza, una volta per tutte, sui problemi veri o presunti lamentati da Franco Tosi Meccanica»; il tutto nel rispetto, fra gli altri, di «chi oggi, con competenza e passione, ci lavora e – è quello che noi vogliamo – continuerà a farlo in futuro, magari in una realtà in grado di svilupparsi con progetti reali e non a parole». Termini che lasciano presagire per i prossimi giorni un cielo tutt’altro che sereno sopra i grandi capannoni rossi tra le vie Alberto da Giussano e San Bernardino.
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