BUSTO ARSIZIO – «È giusto che l’opinione pubblica sappia che la Polizia Locale “c’è”, anche quando non è visibile, e svolge costantemente attività fondamentali per la sicurezza urbana e la coesione sociale». Parola del sindacato CISL-FP dei Laghi, che interviene per voce del dirigente Alessandro Maria Ferri per smentire quanto affermato da alcuni testimoni sul fatto che “i vigili non avrebbero risposto” alla chiamata durante la rissa tra piazza Venzaghi e via delle Caserme, successa sabato sera attorno alle 20.30 in pieno centro a Busto Arsizio. «La pattuglia della Polizia locale era impegnata in un intervento istituzionale e, pertanto, impossibilitata a intervenire contestualmente su altro episodio» chiarisce Ferri, che però non si tira indietro rispetto al cronico problema di carenza di organico del comando dei Molini Marzoli. «Bene l’immissione in servizio di 12 nuovi agenti – sostiene la CISL-FP – auspicando che questo investimento in risorse umane possa tradursi, dopo l’opportuna fase di formazione e affiancamento, in un rafforzamento effettivo del presidio sul territorio e in una più equa distribuzione dei carichi di lavoro».
La nota della CISL-FP
La CISL FP dei Laghi ritiene doveroso intervenire pubblicamente in merito ai fatti occorsi nella serata di sabato 2 agosto 2025 in piazza Venzaghi, al fine di tutelare la dignità e la professionalità degli operatori della Polizia Locale di Busto Arsizio, troppo spesso oggetto di critiche approssimative e ingenerose.
È necessario smentire con fermezza l’affermazione secondo cui “i vigili non avrebbero risposto”. La realtà è ben diversa: la pattuglia in servizio esterno in quella fascia oraria era già impegnata in un intervento istituzionale e, pertanto, impossibilitata a intervenire contestualmente su altro episodio.
Ci risulta, inoltre, che la centrale operativa della Polizia Locale di Busto Arsizio abbia preso in carico l’intervento e abbia condiviso la nota con il Commissariato di Polizia di Stato di Busto Arsizio e la Questura di Varese immediatamente allertati, come previsto dalle procedure operative.
Desideriamo sottolineare che gli interventi di ordine pubblico rientrano, per normativa, nella competenza primaria delle Forze di Polizia statali. Ciononostante, gli operatori della Polizia Locale collaborano quotidianamente, con spirito di servizio e senso del dovere, in compiti sempre più complessi e rischiosi, spesso senza le medesime tutele giuridiche, previdenziali ed economiche riconosciute alle altre forze dell’ordine.
È giusto che l’opinione pubblica sappia che la Polizia Locale “c’è”, anche quando non è visibile, e svolge costantemente attività fondamentali per la sicurezza urbana e la coesione sociale. L’assenza di visibilità non coincide mai con l’assenza di operatività.
Accogliamo con favore la recente immissione in servizio di 12 nuovi agenti, auspicando che questo investimento in risorse umane possa tradursi, dopo l’opportuna fase di formazione e affiancamento, in un rafforzamento effettivo del presidio sul territorio e in una più equa distribuzione dei carichi di lavoro.
La CISL FP dei Laghi rinnova la propria vicinanza e solidarietà ai colleghi della Polizia Locale e si impegna a continuare la propria azione di tutela, rappresentanza e valorizzazione della categoria, anche nelle sedi istituzionali, affinché vengano riconosciuti concretamente il ruolo e le responsabilità di chi ogni giorno, con competenza e dedizione, garantisce sicurezza e legalità nei nostri Comuni.
Il Dirigente Sindacale CISL FP dei Laghi, Dr. Alessandro Maria Ferri
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