Busto, “La Provvidenza” presenta il nuovo logo. «Ma l’anima resta la stessa»

BUSTO ARSIZIO – Una «nuova veste» per l’Istituto La Provvidenza: l’ente presieduto da Gigi Chierichetti svela la sua rinnovata immagine istituzionale, con un logo nuovo di zecca. «È solo la terza volta che cambia in 146 anni di storia» fa notare il direttore Luca Trama. «Il restyling – aggiunge Chierichetti – non è un’operazione estetica, ma l’espressione visiva di un’identità che si è evoluta».

La presentazione

Il restyling dell’immagine dell’Istituto, curata dalla responsabile della comunicazione Manuela Dezi in collaborazione con Youagency, è stata presentata questa mattina, 27 novembre, nella sala consiglio di viale Duca d’Aosta, alla presenza del sindaco Emanuele Antonelli, del presidente della commissione solidarietà sociale di Regione Lombardia Emanuele Monti e dei rappresentanti di ASST Valle Olona. «Questo rinnovamento è un segno di continuità e di fiducia – le parole del presidente Gigi Chierichetti – un modo per raccontare con linguaggio attuale una storia che non smette di rinnovarsi. La Provvidenza cambia veste, ma resta fedele al suo principio più vero: persone al servizio di persone».

La “galassia” Provvidenza

Fondata nel 1879, La Provvidenza oggi si prende cura di oltre 900 persone tra ospiti della RSA (circa 400), utenti dell’Hospice, del Centro Diurno Integrato, dei servizi domiciliari e territoriali, offrendo sollievo e sostegno ad altrettante famiglie, grazie all’impegno quotidiano di 375 operatori. Ma se si contano i progetti in corso sul territorio, tra cui la sfida di Fili Urbani con il programma Argento in Forma, La Provvidenza arriva a «superare quota 1500 utenti», come rivela il direttore Trama. «Un’eccellenza? Speriamo di essere sempre all’altezza» la risposta agli elogi del sindaco Antonelli.

Nuovo volto, stessa anima

Il restyling – che comporterà la trasformazione di tutti i materiali istituzionali (dalla carta intestata alle automobili), motivo per cui l’operazione in consiglio avrebbe suscitato qualche mugugno – «è il frutto di mesi di ascolto, confronto e ricerca condivisa». Ed è stata anche «un’occasione di riflessione sulla nostra identità», come rimarca il presidente Chierichetti. «“La Provvidenza” non ha mai cambiato la propria anima, oggi ribadiamo questo impegno in modo nuovo». Con l’obiettivo di riaffermare la propria missione di sempre: «essere
una casa accogliente, competente e umana, capace di prendersi cura della vita. Ogni giorno, da 146 anni».

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