BUSTO ARSIZIO – «Busto roccaforte del centrodestra? Lo vedremo dopo le urne». Paolo Pedotti, segretario cittadino del PD, lancia la volata lunga verso il voto amministrativo del 2027 dal gazebo in via Milano per le “Primarie delle idee”, con un doppio questionario rivolto ai cittadini sui temi nazionali e locali. «Non puntiamo a mettere una bandiera su palazzo Gilardoni ma una buona amministrazione che dia speranza ai bustesi ignorati in questi anni da questa amministrazione – la sfida di Pedotti – il cambiamento è possibile e necessario. È la volta buona? La risposta è sì, c’è la possibilità».
Il sondaggio
Gazebo bagnato, gazebo fortunato? È quello che sperano i Dem di Busto, che non si sono tirati indietro nonostante la pioggia per tastare il polso dei cittadini nel giorno di San Valentino con i propri consiglieri comunali e militanti in campo. Oltre al sondaggio sulla piattaforma nazionale delle “Primarie delle idee” lanciate da Elly Schlein a livello nazionale, ai cittadini di Busto Arsizio è stato chiesto di esprimersi in una sorta di questionario di “customer satisfaction” rispetto agli ultimi cinque anni di amministrazione Antonelli. Dal riordino delle società partecipate alla manutenzione ordinaria delle strade e del verde, passando per la Tarip, l’illuminazione pubblica e la gestione degli impianti sportivi, fino ad un’ultima domanda con un massimo di tre risposte su quali siano le priorità per la città da scegliere in un elenco di 17 opzioni.
L’intervista
Le amministrative 2027, con il sindaco Antonelli in scadenza di mandato, sono ormai dietro l’angolo. «Questa iniziativa si pone in continuità con il nostro impegno in questi anni in consiglio comunale – rivela Paolo Pedotti, segretario cittadino ed eletto in sala esagonale – in questi anni è mancato il coinvolgimento dei cittadini su temi come la tariffa puntuale dei rifiuti e la piscina che attende manutenzioni da dieci anni, ma anche i servizi educativi e la manutenzione delle strade e del verde». L’obiettivo del Pd in vista del 2027 è «mettere in campo una proposta che sia aperta, credibile e condivisibile dai cittadini bustocchi e bustesi». Anche a partire dalle risposte al sondaggio.
Primarie delle idee a Busto: il PD tasta il polso alla città in vista del 2027
