BUSTO ARSIZIO – La storica farmacia Berti di San Michele si sposta sul lato opposto di piazza Manzoni – dove c’era lo Sbam Design e prima ancora la mitica pizzeria Blue Moon – e si allarga, negli spazi ma anche negli orari, con la novità dell’apertura serale prolungata fino alle 22. «Una sperimentazione» annuncia Luciano Mastrini, che con i suoi soci ha rilevato nel febbraio 2025 l’attività da Antonio Berti, il noto farmacista venuto a mancare all’inizio di quest’anno.
Passato e futuro

L’insegna – Antica Farmacia Berti – è un omaggio ai 114 anni di storia dell’attività, e gli arredi sono quelli originali, in tutto il loro fascino, con quelle scritte “Veleni” e “Stupefacenti” che rimandano ad un’altra epoca, sicuramente con meno paranoie linguistiche. Ma lo sguardo è proiettato al futuro di una farmacia di servizi: grazie ai 250 metri quadrati di locali rimessi a nuovo, presto ci sarà spazio per servizi quali holter, ECG, vaccinazioni (Covid e antinfluenzale ma anche quelle per i viaggi all’estero) autodiagnosi di glicemia e colesterolo, e anche qualche libero professionista come osteopata e fisioterapista.
Il taglio del nastro

Una piccola “rivoluzione” salutata dal taglio del nastro alla presenza del sindaco Emanuele Antonelli, del vicepresidente del consiglio comunale Marco Lanza e della presidente del Comitato commercianti centro cittadino Sarah Leoni, accompagnata dal suo braccio destro per il quartiere di San Michele, Enza Riggio. La squadra guidata da Luciano Mastrini e Maria Carla Casucci – soci insieme a Virginia Rizzo e Marco Montagna – si compone in tutto di tre farmacisti, un magazziniere e una figura amministrativa contabile. Per ora l’orario di apertura è dalle 9 alle 22, ma in futuro non si esclude la possibilità di un servizio H24, che attualmente a Busto non c’è.
Busto piange la scomparsa del farmacista Antonio Berti. San Michele in lutto
