Tasse e legalità spiegate a 1500 studenti: commercialisti di Busto nelle scuole

BUSTO ARSIZIO – «Con i soldi delle tasse vorremmo un centro dove far giocare i bambini che si sentono soli». È una delle proposte emerse tra i lavori premiati degli studenti delle scuole elementari e medie che hanno partecipato all’iniziativa “I commercialisti tornano a scuola“, promossa dall’Ordine dei commercianti e degli esperti contabili di Busto Arsizio. «Legalità vuol dire libertà» il messaggio di Carla Trotti, presidente dell’Odcec bustese.

Bellissime? Di sicuro importanti

“Le tasse sono bellissime” diceva anni fa l’allora ministro dell’economia Tommaso Padoa-Schioppa. Quanto siano importanti per finanziare i servizi pubblici lo hanno scoperto 1500 bambini e i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado del circondario del Tribunale di Busto Arsizio nel corso della nuova edizione dell’iniziativa “I commercialisti….tornano a scuola”, che l’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Busto Arsizio promuove – ormai dal 2017 – insieme all’ufficio scolastico territoriale di Varese. «Nell’ambito dell’educazione civica e finanziaria», fa sapere il “provveditore” Giuseppe Carcano nel suo messaggio alla platea.

Le premiazioni

La cerimonia di premiazione dei 56 studenti più meritevoli è stata accompagnata da grande entusiasmo nella sala conferenze del Museo del Tessile. Il picco dell’applausometro si è avuto quando i ragazzini delle scuole Tommaseo di Busto hanno proposto di usare le tasse dei cittadini per creare «un centro in cui accogliere i bambini che si sentono soli con strutture sportive e per il gioco, che unisce le persone facendole sentire parte di un gruppo. Secondo noi tutte le città dovrebbero avere un posto simile per stare bene insieme giocando». Subito rintuzzati, con il sorriso, dal “padrone di casa” (doppiamente visto che è anche lui commercialista) Emanuele Antonelli: «Questa è una stoccata al sindaco».

Le autorità

Con lui erano presenti in sala gli assessori di Gallarate Claudia Mazzetti e Stefania Picchetti, il prof. Luca Belotti per l’ufficio scolastico provinciale (in rappresentanza del direttore Giuseppe Carcano), il maggiore Giuseppe Martone della Guardia di Finanza, il tenente colonnello Andrea Poletto dei Carabinieri di Busto Arsizio, i rappresentanti di Confindustria Varese (Dario Cozzi), università Liuc (Valentina Lazzarotti) e Ite Tosi, oltre a tanti insegnanti e genitori delle 15 scuole coinvolte nel progetto.

Il progetto

«Promuovere la legalità fiscale, la responsabilità civile e sociale e far conoscere ai ragazzi la professione del commercialista» sono gli obiettivi del progetto, illustrato dalla fondatrice della commissione scuola dell’Ordine bustocco, la ex presidente Paola Castiglioni. I commercialisti tornano (letteralmente) a scuola per entrare nelle classi a parlare delle tasse, di come contribuiscono alla spesa pubblica e al mantenimento dei beni comuni, chiedendo agli studenti di creare degli elaborati grafici dedicati al tema.

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