Busto, Loschiavo sfida Antonelli: «Ci imita. Pronti centinaia di altri post-it»

BUSTO ARSIZIO – «Antonelli imita Loschiavo: il segnale più chiaro che qualcosa è cambiato». Arriva la risposta di Busto Rinasce alla provocazione del sindaco Emanuele Antonelli, che all’inaugurazione dell’ex carcere di via Borroni ha appiccicato un post-it sulla porta d’ingresso con scritto “Fatto” per fare il verso alla modalità comunicativa scelta dal movimento fondato dall’ex assessore Salvatore Loschiavo.

La risposta

«Usa lo stesso linguaggio che abbiamo introdotto noi. Significa che quel metodo funziona». Ma Busto Rinasce non si ferma: «Mentre Antonelli attacca il suo “Fatto”, Gino – la mascotte del movimento di Loschiavo – ne ha già pronti altri. Decine. Centinaia. Uno per ogni problema che nei quartieri di questa città aspetta ancora risposta». E a proposito dell’ex carcere critica il «palazzo di lusso che trasforma il volto della città senza che nessuno abbia chiesto nulla ai cittadini».

Il comunicato di Busto Rinasce

Oggi il sindaco Antonelli ha attaccato un post-it con scritto “Fatto” sulla porta dell’ex carcere di via Borroni. Esattamente il linguaggio introdotto da Salvatore Loschiavo e dal movimento Busto Rinasce.

Lo prendiamo come un complimento.

Quando chi governa una città da dieci anni inizia a imitare gli strumenti di un movimento civico nato appena due mesi fa, significa che quel metodo funziona. E che la città lo sa.

Busto Rinasce non è un partito. Non è l’opposizione consiliare. È un movimento libero e indipendente che in due mesi ha già cambiato il linguaggio della politica civica a Busto Arsizio. Non male per un inizio.

E quindi ben venga il post-it del sindaco. Davvero. Perché ogni imitazione è un riconoscimento. E perché — mentre Antonelli attacca il suo “Fatto” — Gino ne ha già pronti altri. Decine. Centinaia. Uno per ogni problema che nei quartieri di questa città aspetta ancora risposta.

Perché è di questo che parliamo. Non di simboli. Di fatti concreti. Come le ruspe che lavorano proprio a pochi passi dall’ex carcere appena inaugurato, per un palazzo di lusso che trasforma il volto della città senza che nessuno abbia chiesto nulla ai cittadini. Come le periferie dimenticate. Come i servizi che mancano. Come le strade che aspettano.

Un sindaco che in dieci anni scopre il linguaggio dei post-it è un sindaco che ha capito che qualcosa è cambiato. Noi siamo pronti ad andare avanti — quartiere per quartiere, problema per problema.

Imitare un gesto è semplice. Imitare il metodo è un’altra cosa.

Busto Rinasce — Salvatore Loschiavo

Busto, l’ex carcere restaurato riapre le porte. Il post-it del sindaco: “Fatto”

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