BUSTO ARSIZIO – L’assemblea degli azionisti di Reti, tra i principali player italiani nel settore dell’It Consulting, si è riunita in sede ordinaria, sotto la presidenza di Ilenia Carnio, moglie del fondatore Bruno Paneghini, improvvisamente scomparso lo scorso 29 novembre. L’assemblea ha deliberato la nomina del nuovo consiglio di amministrazione per gli esercizi 2026-2028, fissando in 5 il numero dei consiglieri, che resteranno in carica fino all’approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2028
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Sulla base dell’unica lista depositata dall’azionista Paneghini Holding S.r.l., titolare di 10 milioni di azioni ordinarie (pari all’80,01% del capitale sociale), il consiglio di amministrazione risulta composto come segue: Ilenia Carnio, presidente; Federica Camagna, consigliere; Michele Lucioni, consigliere; Enrico Maiocchi, consigliere; Donatella de Lieto Vollaro, consigliere indipendente. Al termine dell’assemblea il consiglio di amministrazione, riunitosi in forma totalitaria, ha proceduto all’attribuzione dei poteri e deleghe gestorie, nominando quali amministratori delegati Federica Camagna e Michele Lucioni, nonché alla nomina quale investor relations manager di Federica Camagna.
Il commento
«Assumiamo questo incarico con orgoglio, senso di responsabilità e piena consapevolezza della fase di importante evoluzione che l’azienda sta attraversando – dichiarano Federica Camagna e Michele Lucioni – Reti S.p.A. può contare su fondamenta solide, competenze distintive e persone di grande valore: elementi che rappresentano la base della nostra stabilità e della nostra capacità di generare crescita nel tempo. Il nostro impegno sarà quello di garantire continuità di visione e coerenza strategica, rafforzando ulteriormente la solidità finanziaria, accelerando lo sviluppo e valorizzando il contributo di ogni persona. In un contesto in continua evoluzione, crediamo che stabilità e ambizione possano convivere: consolidare ciò che funziona e, allo stesso tempo, aprire nuove traiettorie di crescita. Insieme vogliamo guidare una fase di evoluzione responsabile, fatta di visione, concretezza e fiducia nel futuro».
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