BUSTO ARSIZIO – Sono senza piscina da mesi, si allenano qua e là quando e come possono, giocano nella periferia bocconiana di Milano ad un’ora di strada dalla “Manara”, eppure in campionato stanno facendo qualcosa di letteralmente miracoloso, sicuramente clamoroso.
L’ambitissima Pasqua dell’Atleta dell’ASSB li ha praticamente ignorati, forse per evitare altre polemiche…, forse per altre… “scelte”, ma i ragazzi della Busto Pallanuoto di coach Andrea Crespi si meritano in realtà l’autentica standing ovation di tutta la Città di Busto Arsizio, quella vera.
Con il blitz di sabato sera a Biella (8-15 con ben 9 gol di Gabriel Gennari e 1 gol, il primo in C, per il giovane Gabriele Errante), gli spartani bustocchi – un epiteto che ben si addice – hanno scalato la vetta della classifica, portandosi solitari al comando del torneo di serie C.
Oltre ogni ostacolo
Un primato – divenuto realtà grazie alle inattese e contemporanee sconfitte nel weekend delle favoritissime e attrezzatissime Can Milano ed Arese – che premia una squadra e una società capaci di andare oltre gli ostacoli, senza mai lamentarsi, ma lavorando sodo e duro. In estate, di fronte al “disastro Manara”, ai mille e più problemi logistici, all’inevitabile perdita di alcuni big e all’aumento a dismisura dei costi per affrontare una stagione a dir poco in salita, c’era chi aveva persino messo in dubbio la sopravvivenza dello stesso club, protagonista di un’importante rivoluzione societaria.
E invece gli uomini del presidente gestore Francesco De Caria e del lungimirante manager Alessandro De Tursi hanno tenuto la barra dritta trovando nell’esperto ed invidiato diesse ex Pro Recco Rudy Cattino il dirigente “di campo2 necessario per mandare avanti con serietà, competenza e pragmatismo l’ambizioso progetto pluriennale.
Una squadra di corto muso
Un progetto – ispirato dal deus ex machina Claudio Grillo (senza di lui Busto sarebbe anche senza pallanuoto) con la sponda vitale dello sponsor Dacia Renault Paglini – che sta conseguendo risultati inimmaginabili. La giovane squadra bustocca – ci piace dirlo, per essere sempre chiari e diretti – non è probabilmente l’organico più forte del girone, ma è senza dubbio la squadra più squadra del torneo: e i numeri sono lì a testimoniarlo. In un girone a dir poco di ferro, livellato verso l’alto, la Busto Pallanuto – capolista con 31 punti frutto di 10 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte – non vanta infatti nè il miglior attacco, nè la miglior difesa, ma può fregiarsi di un record che dice tanto, forse tutto: in ben 6 occasioni la compagine bustocca ha infatti vinto – per dirla alla Allegri – di corto muso, con un solo gol di scarto.
E con questa tenacia sognare la serie B – un traguardo che avrebbe a dir poco del clamoroso in questa stagione assurda – non è più nemmeno utopistico. Piscina Manara permettendo…
La rosa bustocca
Matteo Gianazza, Marco Landini, Filippo Pedroni, Matteo Del Sorbo, Francesco Daverio, Mattia Benedetti, Andrea Bellemo, Francesco Peluso, Emanuele Bonati, Gabriel Gennari, Alessio Rebecchi, Andrea Re, Gabriele Errante, Luca Tesolini, Riccardo Giorgetti. Allenatore: Andrea Crespi. Dirigenti: Leonardo Grillo. Diesse: Rudy Cattino.
Serie C: la classifica
Busto Pallanuoto punti 31; Canottieri Milano 29; SG Sport Arese 28; Von Varese, Marina Militare La Spezia 25; Andrea Doria Genova 22; Sestri Levante 11; Waterpolo Buccinasco 9; Bocconi Sport Milano 7; Dynamic Sport Biella 0.
L’organigramma societario
Presidente: Francesco De Caria. Socio Onorario: Claudio Grillo. Direttore generale: Alessandro De Tursi. Direttore sportivo: Sandro Cattino. Social media manager: Giuseppe De Masi.
Busto Pallanuoto-Von Varese: 11-10. Il derby fuori porta premia i bustocchi

