Busto, parcheggio sul prato di San Rocco in standby: non piace neanche in maggioranza

BUSTO ARSIZIO – Il parcheggio sul prato della chiesa di San Rocco non piace neanche a una parte della maggioranza. Lo esplicita in consiglio comunale il capogruppo della Lista Antonelli Marco Lanza: «Nemmeno io sono favorevole, meglio un multipiano sui posteggi Agesp esistenti». Ma per ora l’opzione di asfaltare l’ultimo fazzoletto verde del centro, tra via Einaudi e via Lualdi, rimane in piedi. «Stiamo cercando alternative, nel caso lo stralceremo – ribadisce il sindaco Emanuele Antonelli – se non ce ne saranno lo faremo in quel posto». Ma quando tutto sembrava indirizzarsi verso una votazione che avrebbe potuto far emergere i mal di pancia in maggioranza, il PD per voce di Cinzia Berutti accetta il suggerimento di Gigi Farioli e Marco Lanza (la “nuova” Forza Italia?) di sospendere la mozione e non metterla al voto.

La mozione

Dopo lo scontro sulla sicurezza, il consiglio comunale di ieri sera, 24 febbraio, si accende anche su un altro tema assai controverso in città, il progetto del nuovo parcheggio sul prato della chiesa di San Rocco in via Einaudi. «Si pensa che 40 posti auto possano risolvere il problema dell’accessibilità al centro – sostiene Cinzia Berutti (PD) – ma la scelta di costruire un parcheggio vicino a un’altra area inutilizzata da anni non ci sembra la cosa migliore e non sono state prese in considerazione le firme tacciate di essere persone che abitano dall’altra parte del pianeta». Il sindaco Emanuele Antonelli però ribadisce il “No” alla revoca della delibera, ripetendo che si sta verificando la fattibilità delle alternative: «Non è che non rispetto i cittadini, ma per 400 che firmano magari ce ne sono 500 che lo vogliono. Io i cittadini li ho sempre ascoltati tanto è vero che mi hanno sempre premiato. Ed è inutile ripetere i motivi per cui il parcheggio esistente è vuoto, perché non li volete capire».

L’alternativa

A precisa richiesta, il sindaco non si sbilancia sui tempi delle verifiche: «Il ministero potrebbe risponderci tra un mese come tra due mesi» dice a proposito dell’ipotesi alternativa di allargamento del parcheggio Landriani, su cui pende un finanziamento statale per realizzare un parco. Di qui l’invito di Gigi Farioli a «sospendere la votazione della mozione perché la giunta legittimamente non vuole revocare la delibera» e per «non rispondere con atteggiamento ideologico» all’apertura del sindaco, mentre l’assessore Matteo Sabba accusa non troppo velatamente il PD di «dover dimostrare fuori dal consiglio comunale che difende certe posizioni ed esagera anche le reazioni dell’amministrazione, visto che il sindaco è stato molto distensivo».

Lanza lancia il multipiano

«Sono molto d’accordo col ragionamento del consigliere Farioli, che propone una soluzione molto intelligente». L’intervento del capogruppo della Lista Antonelli Marco Lanza, esponente dell’associazione Libertas e neo-iscritto a Forza Italia proprio come l’ex sindaco, che prospetta al PD «l’occasione di considerare la mozione superata» dalle parole di Antonelli. «Neppure io sono favorevole, come non lo è lui – rivela Lanza riferendosi al sindaco – a utilizzare a parcheggio quel fazzoletto verde. Come soluzione alternativa si potrebbe pensare a delle strutture multipiano sui parcheggi esistenti gestiti da Agesp». Un’ipotesi che all’interno della Lista Antonelli era stata avanzata da tempo anche dal consigliere delegato alla viabilità Alex Gorletta per scongiurare il sacrificio del prato della chiesa di San Rocco. Lanza, peraltro, si era già espresso in dissenso sulla variazione di bilancio, esternando le sue perplessità sull’incarico professionale per il sistema di controllo dell’ente, uno stanziamento da 41mila euro all’anno per due anni. Somma non banale, che potrebbe essere destinata ad altro l’aveva definita, chiedendo invano di poter stralciare quel punto dalla variazione per poter votare in dissenso.

La sospensione evita spaccature

Ma il “Fratello” Max Rogora, come aveva già fatto Antonelli in commissione, propende per la linea del muro contro muro nei confronti dell’opposizione: «Votiamola subito. In centro servono tanti parcheggi, e anche a Legnano in centro non c’è un fazzoletto verde». A quel punto, mentre attorno ai banchi della Lista Antonelli si percepiscono accesi capannelli in vista del voto, dando l’impressione che i mal di pancia potranno essere espliciti, Cinzia Berutti annuncia di accogliere l’invito a sospendere la mozione. Tutto in standby, come il parcheggio. La cui effettiva realizzazione sembra ormai allontanarsi sempre di più.

Parcheggio di San Rocco, a Busto la maggioranza va avanti: «Serve. Ma valutiamo alternative»

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