“Seminare giustizia, raccogliere pace”. A Busto torna la pastasciuttata antifascista

BUSTO ARSIZIO – Anche quest’estate ritorna come ormai da quindici anni a questa parte a Busto Arsizio la ormai tradizionale “Pastasciutta Antifascista” in memoria dei fratelli Cervi. Inaugurata a Busto Arsizio nel 2010 dal Comitato Antifascista di Busto Arsizio, la terza in Italia dopo quella di Casa Cervi a Campegine e quella di Fosdinovo.

Unità antifascista

La pastasciutta antifascista ricorda quella offerta dai fratelli Cervi ai loro concittadini in piazza a Campegine per festeggiare l’arresto di Mussolini, era il 25 luglio del 1943, e la fine della dittatura fascista. Ricorrente ormai ogni anno, anche nei momenti più difficili del Covid, «assume oggi valore maggiore, dati i tempi correnti in cui tanto in Italia quanto in altre parti d’Europa e del mondo, l’autoritarismo, la riduzione dei diritti sociali e civili, la restrizione dello stato sociale si fanno sempre più forti, accompagnate dalla nostalgia verso i regimi fascisti e nazisti, fino alla guerra, sotto ogni forma, come unico modo di stare sulla Terra da parte degli Stati – si legge nella nota diffusa dagli organizzatori –  E nella nostra provincia, specie negli ultimi mesi, diversi ed inquietanti sono stati e sono i rigurgiti fascisti in formato terzo millennio, così che il richiamo ad una forte unità antifascista, riteniamo sia, oltre che importante, necessario».

Riflessione e dibattito

«Questa esigenza è stata motore dell’organizzazione della 16^ “pastasciuttata” a Busto Arsizio, che vede la collaborazione di diverse realtà del territorio, tutte determinate a realizzare un evento che è sia la celebrazione ed il ricordo dei fratelli Cervi e del loro antifascismo, che un momento conviviale per tutte e tutti coloro che hanno a cuore l’idea di una società partecipativa, collaborativa, solidale, rispettosa dei  diritti di cittadine  e cittadini, che esplicitamente rifiuta violenza e autoritarismo – proseguono gli organizzatori – Convinti poi che l’antifascismo autentico non si possa risolvere in un semplice momento commemorativo, ma sia riflessione e dibattito tanto sul passato quanto sul presente, all’apertura della serata interverrà don Andrea Florio che porterà il suo pensiero su valori universali, società contemporanea e il nostro territorio. Sarà poi servita la pastasciutta come da tradizione gratuita e si proseguirà con musica e canti della Resistenza di ieri e di oggi».

Durante la serata sarà esposta e visitabile la mostra dedicata a Peppino Impastato. «Un caloroso ringraziamento va a tutte le realtà che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa: ADL, Alcobas/sindacato generale di classe, ANPI provinciale Varese, Circolo Laudato Sì San Francesco, Comitato Antifascista, Emergency, Mediterranea Varese, People, Il Quadrifoglio, Rete Antifascista Alto Milanese, Reta Antifascista Varesina, Unione degli Studenti Busto Arsizio».
La Pastasciutta si terrà il 26 luglio alle 19.00 presso il cortile di via Pozzi 3 a Busto Arsizio. Ci si dovrà prenotare via whatsapp al 3509135885 entro il 25 luglio.

A Solbiate la Pastasciutta Antifascista della Valle Olona. Anpi unite «per la democrazia»

busto pastasciutta antifascista – MALPENSA24
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