BUSTO ARSIZIO – Ha preso il via da Borsano la derattizzazione extra pianificata dall’amministrazione comunale contro il proliferare di topi e pantegane in giro per la città. Sono circa 20mila in tutto i tombini, le caditoie e le bocche di lupo che verranno coinvolti dalla procedura, a cura di una ditta specializzata, eseguita per quattro volte da qui al mese di maggio. «Poi da giugno partirà il nuovo appalto del servizio e la derattizzazione diventerà sistematica – annuncia il consigliere delegato al verde e all’ecologia Orazio Tallarida – fino allo scorso anno invece gli interventi venivano eseguiti solo in modo mirato dopo le segnalazioni».
L’annuncio
«Come annunciato qualche settimana fa dal consigliere Tallarida, sono iniziati giovedì 9 gennaio gli interventi di derattizzazione che, a partire dal quartiere di Borsano, interesseranno tutti i quartieri della città – la nota di Palazzo Gilardoni – sono circa 20.000 i tombini su cui gli operatori interverranno per quattro volte nel corso dell’anno: dopo il primo intervento di gennaio, la derattizzazione verrà ripetuta nei mesi di febbraio, aprile e maggio». Il delegato al verde e all’ecologia ribadisce che «si tratta di una nuova modalità di intervento, che prevede una pianificazione che consente di operare in modo preventivo e continuativo». A Busto Arsizio è guerra aperta ai topi, dunque.
Busto dichiara guerra alle pantegane: «Derattizzazione non più solo a spot»
