BUSTO ARSIZIO – Nominato il comitato referendario per il “No” alla riforma della giustizia, i magistrati milanesi si organizzano in vista della consultazione popolare sulla riforma voluta dal ministro Nordio che prevede anche la separazione delle carriere.
Il direttivo
Un’assemblea estremamente partecipata – 200 gli aderenti sia in presenza che in collegamento da remoto – ha eletto Guglielmo Leo, fino allo scorso agosto presidente del tribunale di Pavia, coordinatore del direttivo. Al suo fianco il Pm di Busto Arsizio Massimo De Filippo, Ilaria Gentile, giudice civile a Milano; Manuela Massenz, procuratrice aggiunta a Monza; e Ambra Tombesi, anche lei giudice civile a Milano.
Contrastare la riforma
Mandato dell’assemblea è quello di «contrastare una riforma contraria all’originario spirito della Costituzione, estranea alla nostra cultura giuridica e inutile per risolvere i problemi quotidiani della giustizia».
