BUSTO ARSIZIO – «Con la nuova telecamera contro i furbetti che abbandonano i rifiuti, solo a ottobre sono state avviate 27 procedure di accertamento». Lo annuncia il sindaco Emanuele Antonelli in consiglio comunale, rispondendo ad un’interrogazione dei gruppi di centrosinistra sul fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. «Lancio un appello – le sue parole – state attenti, adesso costa. Prima di tutto devono vergognarsi, è imbarazzante quello che fanno, ma con la nuova norma pagheranno 1000 euro anche solo per un sacchetto abbandonato».
L’interrogazione
PD e Progetto in Comune, per voce di Cinzia Berutti, chiedeva, in sintesi, «quante multe sono state fatte, quanti interventi di rimozione di rifiuti, quanto sono costati» e «quando si intende intervenire con il posizionamento di fototrappole». Il sindaco Antonelli ha snocciolato i dati: «Da gennaio a ottobre abbiamo speso circa 24mila euro per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti delle discariche abusive. Amianto, bombole, estintori, oli, ingombranti, ecc. esclusi i sacchi abbandonati, quantificati in 150 su tutto il territorio comunale, per un costo stimato di circa 900 euro». E sulle fototrappole: «Sono tre, ma spesso sono impiegate per attività di indagine dalla Procura. Ad oggi abbiamo fatto 80 multe per 13600 euro, più violazioni penali su cui sono in corso indagini».
Nuova telecamera anti-«furbetti»
Ma «la bella notizia», testuali parole del primo cittadino, «è che il Comando ha acquisito un’ulteriore telecamera per il monitoraggio e la repressioni, che ha “prodotto” solo a ottobre 27 procedure di accertamento. Ho visto come funziona: è pazzesca, si vede tutto, anche se hanno in bocca una caramella» Non solo: la nuova normativa in vigore da agosto ha inasprito le sanzioni: ora sono «1000 euro per l’abbandono di rifiuti non pericolosi, a cui si deve aggiungere il fermo amministrativo del mezzo per un mese. Vuol dire 27mila euro e 27 fermi» solo a ottobre. Ecco perché Antonelli si è rivolto direttamente ai «furbetti», rivolgendo loro un appello. «State molto attenti. Una è già in funzione e presto ne prenderemo altre così speriamo che i furbetti la smettano».
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