BUSTO ARSIZIO – Arriva il bis. A Busto Arsizio è ricomparsa questa mattina, 17 dicembre, la scritta “Spara a Giorgia” con la stella a cinque punte delle Brigate Rosse. Questa volta, la frase intimidatoria nei confronti del presidente del consiglio Giorgia Meloni è apparsa sui muri a lato del quartier generale cittadino del Partito Democratico, a Beata Giuliana. Che subito ha condannato il gesto.
Le scritte
Da giorni in città discute della scritta ingiuriosa rivolta a Meloni, che era comparsa sulla sede della Lega. I vertici di Fratelli d’Italia sono già intervenuti sul caso, come Giovanni Donzelli, responsabile organizzativo di FdI, e l‘assessore regionale Francesca Caruso. Ma anche le voci della Lega si sono fatte sentire, dal segretario provinciale Andrea Cassani a quello cittadino Alessandro Albani. Inoltre, nei giorni scorsi, il sindaco Emanuele Antonelli non ha nascosto il timore di un effetto emulazione. Che puntualmente si è verificato. Stesse modalità ma diverso spray e diversa location: stavolta è la sede del Partito Democratico in viale Repubblica. Le scritte sono state trovate dai volontari dello sportello Spi-Cgil.
La condanna del Pd
«Condanniamo ancora una volta questo e tutti gli episodi di vandalismo e intimidazione politica che si stanno verificando ormai da tempo in provincia nei contenuti e nelle modalità», si legge in una nota congiunta firmata dalla segreteria e dal gruppo consiliare del Partito Democratico. «Auspichiamo che le telecamere presenti in zona aiutino a individuare i responsabili del gesto».
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