BUSTO GAROLFO – È tornato a vivere dalla madre nonostante i precedenti per maltrattamenti in famiglia dello scorso anno, che gli erano costati il divieto di avvicinamento alla dimora dei genitori. La madre, infatti, pur consapevole del rischio di subire ulteriori violenze aveva accettato di accoglierlo nuovamente a casa. Così, però, l’uomo ha violato il divieto ed è finito in manette e quindi in carcere.
Per verificare la sua presenza nell’abitazione dei genitori, nel comune di Busto Garolfo, che gli era stata interdetta, i Carabinieri hanno simulato un controllo casuale, cogliendo l’uomo in palese violazione e hanno quindi proceduto ad arrestarlo. L’uomo, nato a Cuggiono 48 anni fa, nullafacente e con precedenti penali, è stato rinchiuso nella casa circondariale di Busto Arsizio (nella foto in alto).
Pregiudicato in cella per furto aggravato
Sempre a Busto Garolfo i militari dell’Arma hanno proceduto a revocare la sospensione della carcerazione e ripristinare la detenzione nei confronti di un 32enne nato a Legnano, che deve scontare una condanna a 8 mesi per furto aggravato. I fatti per cui l’uomo, di fatto senza fissa dimora, disoccupato e pregiudicato, è stato condannato in via definitiva risalgono al 2019 e al 2020 e furono commessi a Busto Garolfo e a Casorezzo.
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