Omicidio Bossi, la madre di Andrea: «Fatta giustizia per mio figlio»

BUSTO ARSIZIO – «Giustizia per mio figlio». E’ il solo commento di Rosanna Backer, la madre di Andrea Bossi, subito dopo la lettura della sentenza di primo grado che ha condannato oggi, martedì 16 dicembre, all’ergastolo Douglas Carolo e Michele Caglioni, per l’omicidio di suo figlio. Parole che la donna pronuncia quasi a se stessa.

Un movente piccolo

Bossi fu ucciso nella sua abitazione di via Mascheroni a Cairate nella notte tra il 26 e il 27 gennaio 2024, il movente individuato dall’accusa «è un movente veramente piccolo – aveva sottolineato il pubblico ministero Giulia Grillo durante la requisitoria dando se possibile una connotazione ancora più pesante all’aggravante dei futili motivi – Carolo e Caglioni hanno ucciso Andrea per i soldi».

La dignità dei famigliari

Tino Bossi, il padre del 26enne assassinato, ha mantenuto il silenzio composto che lo ha contraddistinto sin dall’inizio di questa drammatica vicenda. Per quasi un anno ha assistito al processo che indagava la verità sull’omicidio di suo figlio, senza mancare una singola udienza. Seduto accanto al legale di parte civile Davide Toscani, ha mostrato una dignità infinita. Soltanto le spalle, che si incurvavano sotto i colpi più duri, davanti alle ricostruzioni più crude sul come e il perché Andrea è stato assassinato, tradivano tutta l’insopportabile pesantezza del dolore.

Ergastolo è vivere senza di lui

«Esprimere soddisfazione per un ergastolo no, perché stiamo pur sempre parlando del carcere a vita. Certamente rappresenta un ristoro per tutto il dolore che la famiglia di Andrea ha patito – ha detto l’avvocato Toscani – Soprattutto a fronte di scuse da parte degli imputati che non sono mai sembrate ne sincere, ne tempestive. Per i famigliari la parola ergastolo significa tanto, loro come fine pena mai hanno quello di scontare la perdita di Andrea che nessuna sentenza gli ridarà mai».

Con Andrea nel cuore

Al termine della lettura del dispositivo da parte  della Corte d’Assise di Busto Arsizio Rossella Ferrazzi in aula si sono registrati momenti di tensione. Stefania Rizzuto, la madre di Caglioni, è uscita dal tribunale gridando e in lacrime, mentre il fratello del giovane condannato ha avuto una breve discussione con gli amici di Bossi. Tanti i ragazzi presenti in aula «per Andrea. Ha avuto giustizia e resterà sempre con noi. Ogni cosa che facciamo, ogni traguardo che raggiungiamo, portiamo Andrea sempre nel cuore».

Due ergastoli per l’omicidio di Andrea Bossi, condannati Carolo e Caglioni

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