MILANO – Dopo tre anni di mandato, Nicola Micele dal 1° settembre lascerà il timone del Comando dei Vigili del Fuoco di Milano. Nell’ultima riunione del consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Interno Piantedosi, Micele è stato nominato dirigente generale del Corpo nazionale dei Vvf e andrà a ricoprire l’incarico di direttore regionale per la Sardegna a Cagliari. Il nuovo comandante del capoluogo lombardo sarà dal 30 settembre Calogero Turturici (nella foto in alto, a destra con Micele), attualmente alla guida del Comando di Bologna.
Il bilancio di Micele
Fra gli interventi di soccorso tecnico-urgente più delicati che Micele ha dovuto coordinare nei tre anni trascorsi a Milano, l’incendio alla Torre dei Moro di via Antonini del 29 agosto 2021, l’incidente aereo di San Donato Milanese del 3 ottobre 2021, l’incendio alla Nitrolchimica di San Giuliano Milanese del 13 settembre 2022, la tragedia del 7 luglio 2023 nella Rsa Casa dei Coniugi di via dei Cinquecento a Milano, il nubifragio che ha colpito la città di Milano nel luglio 2023 e, più di recente, l’evento alluvionale di Gessate-Bellinzago nel maggio di quest’anno e il drammatico incendio nell’officina di via Fra Galgario nello scorso giugno a Milano.
«Solidi legami umani e professionali»
«Lascio il Comando di Milano dopo un triennio intenso durante il quale ho avuto modo di apprezzare quotidianamente l’alta e indiscussa professionalità dei vigili del fuoco milanesi – ha dichiarato Nicola Micele – Con loro sono riuscito a cementare solidi legami umani, oltre che professionali, che non dimenticherò. Ringrazio tutte le autorità istituzionali, militari e religiose nonché della società civile di Milano con cui in questi tre anni ho potuto lavorare in piena sintonia per garantire il miglior soccorso possibile alla comunità in un territorio estremamente stimolante».
In servizio per tanti anni a Legnano uno dei Vigili del fuoco morti in Basilicata
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